Rassegna storica del Risorgimento

Italia. Pavia. Storia. Secolo XIX
anno <1994>   pagina <400>
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400 j; Alberto Magnani
studii e dello insegnamento , addivenendo all'abolizione delle facoltà e all' instaurazione del Comune scientifico. E inoltre:
Libertà completa d'inscrizione per chiunque abbia mente e voglia di studiare e di meditare, provenga dall'officina o dal liceo, dal seminario o dalla caserma, dalla scuola tecnica o dall'educandato: quindi, finalmente, libertà completa di docenza a chiunque abbia pensato e pensi e sappia farsi ascol­tare, commisurando gli onorari unicamente al numero degli iscritti .
Scrivendo ad Arcangelo Ghisleri il 12 marzo, De Dominicis può affermare con soddisfazione: Siamo a capo di un'agitazione che è mossa dalla tua rivista .45>
La voce degli studenti
Nei mesi successivi ritroviamo De Dominicis impegnato a propa­gandare le proprie idee e a precisarne i contorni con articoli e confe­renze: in maggio si reca a parlare a Bologna, ove ha modo di consta­tare che Giosuè Carducci diserta la sua conferenza.4 Intanto, mentre anche altri docenti portano il loro contributo alla discussione, gli stu­denti non si limitano ad appoggiare le idee di questo o quel professore, ma si sforzano di elaborare autonomi progetti di riforma dell'Università.
Nel maggio del 1890 viene costituito un Comitato, composto dagli studenti Benedetto Bertarelli, Orazio Botturini, Emilio Caldara, Eugenio Casazza, Fabrizio MafE, Alfredo Martinelli e Ausonio Zubiani, con il preciso compito di approfondire i seguenti temi: la critica al vigente
44) A. Z., Il congresso di Pavia, in Cuore e critica, 18 marzo 1890. Cfr. anche: Il III Congresso nazionale della Federazione democratica fra le associazioni di stu­denti italiani, in La Provincia Pavese, 12 marzo 1890. Al congresso partecipò anche, come delegato degli studenti torinesi, il giovane Claudio Treves.
5) H testo della lettera di De Dominicis a Ghisleri è riportato, insieme al­l'intero epistolario tra i due personaggi, in TINA TOMASI, Scuola e libertà in Arcan­gelo Ghisleri, Pisa, 1970. La lettera del 12 marzo 1890 è a p. 185.
46) Lettera di De Dominicis a Ghisleri in data 21 maggio 1890, riportata in TOMASI, Scuola e liberta, cit., p. 187, Nel marzo del 1891 Carducci subirà una vio­lenta contestazione da parte degli studenti di Bologna, che riceveranno un telegramma di solidarietà da parte degli universitari pavesi. Il telegramma contro Carducci, in La Provincia Pavese, 18 marzo 1891.
47> Conferenza Sangalli, in La Provincia Pavese, 14 maggio 1890; L'agitazione per la riforma universitaria (conferenza Cogliolo), ivi, 21 maggio 1890. In generale sulle vicende di questo periodo vedasi il saggio di FRANCESCA ARGENTINI, L'am­biente universitario pavese e la crisi dell'Università italiana negli anni 1890-92, in Pedagogia e vita, XXXV, 2/1973-74, die peraltro presenta alcune inesattezze e lacune.