Rassegna storica del Risorgimento

Italia. Pavia. Storia. Secolo XIX
anno <1994>   pagina <404>
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404 Alberto Magnani
gono tenute solo un paio di sedute collegiali:53* la scelta è rischiosa, in quanto rallargamento alle componenti estranee all'originaria matrice radicale implica la possibilità che possa venir meno il clima di sostan­ziale unanimismo mantenuto sino a questo momento e sarebbe oppor­tuna una verifica delle rispettive posizioni prima dell'assemblea dell'As­sociazione.
Mercoledì 30 marzo 1892, il Comitato presenta le proprie conclu­sioni di fronte all'Assemblea, convocata nel ridotto del teatro FraschinL Sulla conferma di alcuni punti, la libertà di immatricolazione e di inse­gnamento, l'abolizione degli esami spedali e l'istruzione degli esami di Stato, relatori e assemblea sono concordi.54* I problemi nascono quando si viene a parlare della partecipazione degli studenti all'elezione del Rettore e del Consiglio Accademico, il concetto centrale del progetto di De Dominicis: il relatore, Cosimo Binda, si dichiara apertamente contrario, sostenendo di non considerare tale riforma la miglior con­dizione per togliere le cause dei disordini universitari, come si vorrebbe da taluni, ma anzi fomite di altre agitazioni di diverso genere, ma pur sempre nocive agli studi .55) Nell'aula scoppia il finimondo: gli animi si riscaldano al punto che la riunione viene aggiornata al venerdì successivo.
La pausa di riflessione non attenua le tensioni: venerdì 1 aprile le polemiche riesplodono con toni altrettanto aspri. Binda viene accu­sato di non aver manifestato in precedenza il proprio dissenso e tutti i membri del Comitato, tranne uno, Aurelio Dolci, si dimettono.56* Nuova tumultuosa assemblea sabato 2 aprile: con il lieve margine di dodici voti di maggioranza, viene confermata fiducia a Binda e Dolci e le dimissioni degli altri membri vengono accolte. La minoranza abbandona l'aula in segno di protesta e alcuni studenti escono dall'Associazione Universitaria.57*
Ormai è evidente la spaccatura apertasi tra una componente mode­rata, forse in parte legata al Circolo monarchico universitario,58* timorosa che l'elezione diretta delle magistrature accademiche porti a un'eccessiva politicizzazione dell'Università, e una sinistra studentesca , radicale o
> A proposito della scissura fra gli studenti, in Corriere Ticinese, 4-5 aprile 1892.
w) Per la riforma universitaria, in La Provincia Pavese, 1 aprile 1892.
s> Gli studenti e la riforma universitaria, in Corriere Ticinese, 31 marzo -1 aprile 1892.
*> Riforma universitaria, in La Provincia Pavese, 3 aprile 1892.
Nel giro di pochi giorni, pare che si siano dimessi 53 soci dell'Associazione Universitaria: Echi dell'Associazione Universitaria, in Corriere Ticinese, 8-9 aprile 1892.
5 Accuse al Circolo monarchico vengono mosse dalla Provincia Pavese del 5 aprile 1892.