Rassegna storica del Risorgimento
Italia. Pavia. Storia. Secolo XIX
anno
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1994
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pagina
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409
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Contestazione studentesca a "Pavia 409
Gli studenti dell'Università di Pavia, radunati nel ridotto del teatro Frascbini, considerando i fatti di Sicilia come una manifestazione rivoluzionaria dell'antagonismo economico fra i lavoratori ed i padroni, i quali si valgono della forza delle armi per reprimere i primi tentativi di ribellione contro una tirannia secolare
deliberano
di fare atto di solidarietà coi più deboli, e con questo significato promuovono una pubblica sottoscrizione in favore delle vittime.71)
Da parte moderata si levano voci di protesta e qualcuno comincia a raccogliere firme contro l'ordine del giorno, poiché si dice l'assemblea è stata troppo esigua per poter rappresentare l'intero ateneo. La polemica che sta per nascere passa rapidamente in secondo piano, in quanto nuovi, importanti avvenimenti catturano l'attenzione degli studenti. A Torino il Consiglio Accademico di quella Università rifiuta di concedere una sessione straordinaria di esami, scatenando, il giorno 23 gennaio, una violenta protesta.72* Il giorno seguente si sparge la voce che il Consiglio Accademico di Pavia intende seguire l'esempio di Torino e subito compaiono manifesti che invitano gli studenti a riunirsi alle ore 14.
La riunione si risolve in un tumulto: gli studenti infrangono vetrate a colpi di palle di neve, raggiungono la campana dell'Università per mezzo di una scala e irrompono in Aula Magna, ove, ammette la Provincia Pavese, fecero molto baccano . La dimostrazione si sposta quindi nel cortile della segreteria: il Rettore, Camillo Golgi, riesce a riportare la calma parlamentando con alcuni delegati degli studenti. Frutto della trattativa è un comunicato, che viene trascritto ed esposto pubblicamente:
Si pregano gli studenti che hanno vero interesse ad ottenere una sessione straordinaria dì esami di aspettare la decisione del Consiglio Accademico fino alle ore 14 di domani, 25 corr., avendo la Commissione ottenuto dal signor Rettore buona speranza di felice esito qualora non venga turbato in nessun modo l'ordine e si frequentino le lezioni .73)
Le promesse non valgono a placare gli animi: il 25 viene proclamato lo sciopero, i disordini si ripetono con qualche scasso di usci
71) Gli studenti e la Sicilia, in La Plebe, 20-21 gennaio 1894.
72) Fermento tra gli studenti, in Corriere Ticinese, 24-25 gennaio 1894.
7) Agitazione universitaria, in Corriere Ticinese, 25-26 gennaio 1894. Cfr. Agitatone universitaria, in La Provincia Pavese, 26-27 gennaio 1894.