Rassegna storica del Risorgimento
Italia. Pavia. Storia. Secolo XIX
anno
<
1994
>
pagina
<
411
>
Contestazione studentesca a Pavia
411
mente parassitario, preoccupato solo di difendere i propri meschini privilegi:
Lo sappiamo bene che la maggior parte degji studenti sono qui a spassarsela il meglio possibile o a procacciarsi un nuovo privilegio quello del sapere soltanto perché nei campi bagnati di servo sudore , nelle fabbriche, nei pubblici uffici, ecc. migliaia e migliaia di oscuri lavoratori si logorano la vita per pagare la lista civile delle famiglie dei signori studenti, sotto forma di altrettanto lavoro non pagato.79*
Alcuni, i più iUuminati e i più poveri, giunti all'Università a prezzo di sacrifici, comprendono l'ingiustizia del sistema sociale e si battono per modificarlo. Ma la maggioranza è prigioniera dell'egoismo di classe:
Giovani scettici, senz'ideali e senz'idee, poveri di studi e più poveri di spirito, infrolliti in una vita melensa di decadenti, trarranno più presto a perdizione sé e la classe dei bighelloni nella quale son nati.80*
Così gli studenti socialisti, per lavarsi dal peccato originale di appartenere alla piccola o media borghesia, scelgono di andare verso il popolo, rifiutando di isolarsi nei circoli universitari; così Fabrizio Maffi si reca, nell'aprile del 1894, al congresso nazionale studentesco di Torino, ma solo per proclamarvi l'assurdità di simili riunioni, dove è impossibile parlare di cose serie tra gente che non ha altro scopo se non di darsi buon tempo .81) I tumulti universitari vengono condannati con inflessibilità superiore anche a quella dei moderati, disposti, se non altro, a mitigare la severità col paternalismo, in sintonia con posizioni presenti nel partito socialista (dove peraltro Turati tendeva a solidarizzare con gli studenti).82*
I contadini e gli operai pavesi trovavano al proprio fianco il manipolo altruista prefigurato da Bovio, mentre l'ambiente universitario perdeva un prezioso contributo di riflessione critica e iniziative costruttive sul tema della questione universitaria. La natura dei tumulti del 1894, che appaiono una regressione alla protesta sterile in forma forse più accentuata degli stessi tumulti del 1885, dimostra quanto l'Università avesse bisogno di tale contributo.
ALBERTO MAGNANI
W) Gli studenti per la Sicilia, ivi, 27-28 gennaio 1894.
so) Dall'ateneo all'officina, di.
si) te speranze della patria a congresso, in Lotta di classe, 28*29 aprile 1894.
82) GIOVANNI GENOVESI, Critica Sociale e questione universitaria, in AA.W., Scuola e società nel socialismo riformista (1891-1926), Firenze, 1982.