Rassegna storica del Risorgimento
Italia. Pavia. Storia. Secolo XIX
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1994
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pagina
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426
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426 Libri e periodici
tivi agli argomenti affrontati da questa Rivista i saggi di Miklos Molnar, La Ligue de la Paix et de la Libertà: ses origines et ses premières orien-tations (pp. 17-36); Sandi E. Cooper, International Organization and Human Rigbts Ideas of the European Peace Movement, 1889-1914 (pp. 37-58); Verdiana Grossi, Société européenne et pacifisme: considéraiions sur une élite mtellectuelle: 1867-1914 (pp. 59-79); Nadine Lubelski-Bernard, Les débuts de l'Union interparlementaire et la Belgique (1888-1914) (pp. 81-110); Ralph Uhlig, Die interparlamentarische Vrìedenspolitik bis 1914 (pp. 111-134); Ryszard Kolodziejczyk, Jan Bloch (1836-1902), Pazifist und Verfasser des Zukunfts-krieges (pp. 135-152) e Jost Dulffer, Frieden als Herausforderung. Die In-strumentalisierung der Haager Friedenskonferenzen in der Grossmachtepolitik (pp. 201-221).
Si tratta di solidi studi, che vanno adeguatamente apprezzati. Per ragionevoli motivi di spazio ci limitiamo tuttavia a richiamare l'attenzione dei lettori unicamente sulla ricerca di Verdiana Grossi, ove trovano spazio, insieme con Elie Ducommun, Charles Lemonnier, Hodgson Pratt, Frederik Bajer, Henri La Fontaine, Bertha von Suttner, Albert Gobat e numerosi altri esponenti deli' élite mtellectuelle pacifista, alcuni tra i protagonisti (Francesco Vigano, Angelo Umiltà, Ernesto Teodoro Moneta,...) dell'ancora largamente ignorato pacifismo italiano fra Ottocento e Novecento.
CLAUDIO SPIRONELLI
JOHN GATT-RUTTER, Alias Italo Svevo. Vita di Ettore Schmitz, scrittore triestino. Introduzione di Giorgio Luti; Siena, Nuova Immagine Editrice, 1991, in 8, pp. 557. L. 38.000.
Prima maestra è la cronologia : in questa frase si può riassumere il metodo d'indagine utilizzato da John Gatt-Rutter, professore di studi italiani all'Università di Melbourne e autore di questo lavoro, nella composizione della prima completa biografia di Ettore Schmitz.
Cerchiamo di stabilire chiarisce l'autore nel primo capitolo nell'ordine cronologico più preciso possibile le nostre cognizioni su Svevo, i fatti, e saltano fuori subito, dalla coincidenza stessa delle date, nuovi fatti, oppure le incoerenze e inesattezze delle testimonianze dirette. Volta per volta queste scoperte non fanno che rendere più complessa la figura di Svevo uomo e scrittore, più problematica e contraddittoria, coerente solo nelle sue incoerenze .
I nuovi fatti che Gatt-Rutter ritrova nella vita di Ettore Schmitz sono principalmente due: l'inesistenza del fallimento dell'industria paterna, motivo addotto dallo scrittore per spiegare il suo impiego nella Banca Union e la conseguente rinuncia alla letteratura nel 1890, e la crisi del fidanzamento con la futura moglie Livia.
Questi due eventi non solo determinano tutto l'andamento successivo della biografia sveviana, ma l'autore li considera anche come cause stimolanti della fondamentale scissione tra uno Schmitz borghese, industriale di modesto successo e uno Svevo scrittore anticonformista, critico severo della sua classe sociale.
La dipendenza dalla famiglia della moglie, che si accentuerà con il passaggio alle dirette dipendenze della suocera, alimenta questo iato insanabile che