Rassegna storica del Risorgimento

RICCI VINCENZO ; V
anno <1921>   pagina <244>
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Vincenzo Ricci e ? II Gesuita Moderno
Nel vasto movimento di riforme che maturò per l'Europa nel piatto decennio del secolo XES una delle mire piti tèssil­mente perseguite fu la GaeMaM dei Gesuiii dai vari stati e la loro umiliazione, aflinigi di questo momento con quello il­luministico del secolo jx,ViX3è singolare;: juna condizione del buon esito;! e della stabilita; ieHe.tìforine parve l'eliminazione dtìN celebre ordine, che, espulso quasi simultaneamente e coneordè-r mente dai principi d'Europa, lini con l'essere soppresso con il breve Dominus ne Medemgtor di papa Ganganelli (1773), iJfgjL tempi nuovi la Compagnia, risuscitata, contemporeneamente al trattato di Vienna e alla Santa Alleanza, iiorente di nuove energie nel rinato senso di misticismo e di spiritualismo susseguito al­l'arido razionalismo della rivoluzione francese, favorita con nuovi privilegi dai principi di cui essa era la pili salda sostenitrice coijro i principi mal sopiti di libertà, dulusa e rafforzata con mezzi 0 istruzione, di influenza politica e di coltura, era o pa­reva uno degli ostacoli pid forti alla riconquista di salde e li­bere istituzioni. Il movimento antigesuitico che precede il 1848 è ben lungi dall'essere studiato come meriterebbe nelle sue ra­dici liberali razionalistiche e ftnaneo giansenistiche: all'avvici nafsi dei tempi nuovi clero regolare e secolare, principi e popoli, nobiltà antica e borghesia prosperosa, tutti si sentono uniti nella nuova lotta eoutro i Gesuiti.
33 contro di loro si trovò uno dei principali scrittori che da noi rappresentò pid autorevolmente la tendenza ri formatrice la quale condusse alla proclamazione degli Statuti, Lo origini del 'Gesuita moderno non sono ben chiaro, anche dopo la im­portante pubblicazione delle lettesi di V. Gioberti a * D. Pi* neìlii; e ancor da chiarire sono le Conti nu in e rose che fornirono al -Gioberti la parte documentaria delia nota opera polemica.