Rassegna storica del Risorgimento

LEGA DOGANALE ; MORICHINI CARLO LUIGI
anno <1914>   pagina <636>
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636 Fernanda Gentili
Insistendosi però sul. principio di prendere la popolazione per base del riparto- dei. prodotti, agevolmente si comprende quanto sia necessa­ria una esatta statistica della popolazione, quale già hanno i Governi Toscano e Sardo, e manca al Governo Pontificio. Le misure a prendersi per ottenerla non potrebbero essere -troppo sollecite ond*è questa una cosa alla quale il Governo Pontificio deve pensare* seriamente e subito, come fin dal principio di questo afre il aott-.e ebbe l'onore di rappre­sentare ali'"Eni.za V. Rev.ma.
Graditissima poi è osservazione dello stesso Monsig.r Corboli eli; l'atto d'iniziativa della Lega concluso con i Governi di Piemonte e di Toscana abbia da communicarsi senza ritardo dal Governo Pontificio al . Governo di Napoli, potendo ai riflessi dello Stesso Ma? Corboli aggiun­gersi l'altro delle trattative commerciali ora pendenti collo stèsso Go­verno, circostanza che pure consiglia a speciali riguardi.
In quanto all'operato di M.r Corboli sembra al sott.o che la cosa non potesse condursi con maggior prudenza, ed avvedutezza, né può a meno di esternarne la sua molta compiacenza pel felice risuì tomento di queste prime; "trattative,, le quali danno fondata speranza di ottimo fine j ed in questo incontro chinandosi al bacio.
CM. XVII.
Osservazioni svi Dispaccio di Mone. Covbolf : -ottobre 1847 relativo al progetto'. M una Lega Doganale.
L'entrare oggi nella discussione di alcune condizioni quantunque principali della proposta lega fu già osservato in altri fogli- che fin da principio avrebbe fatto insorgere delle difficoltà. Giustissima poi a que­sto proposito si riconosce l'osservazione eli Mg.r ..Cor-boli, che essendo diversi i Stati che si suppone voler concorrere alla formazione di que­sta lega, le condizioni non possono essere che la risultante degli inte­ressi di tutti. Quindi qualunque soluzione adottata oggi potrebbe esser contradetta, quando gl'incaricati dei diversi Stati concorrenti si fossero riuniti in congresso, il ohe dimostra abbastanza la inutilità di qualunque discussione presente.
Ma poiché pure le attuali trattative primordiali, quantunque tutte diplomatiche, potrebbero condurre Mg.r Corboli a qualche dichiarazione sui principii messi avanti dal Governo di Torino, ecco quanto il Pro-, -tesoriere G.le si permette aggiungere alle cose già dette nei fogli pre-
cedenti.
Primieramente egli si astiene dal far parola del luogo del Congresso,