Rassegna storica del Risorgimento

RICCI VINCENZO ; V
anno <1921>   pagina <248>
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Paolo Negri
corrono soprututto a testimoni imparziali, noi quali l'affetto non può fare neanco involontariamente velo al giudizio. Rispetta Jioj alla qualiReazione dei oasi avvenuti, ini dorrebbe assai so jjt* Hl,mi credesse clie io mi isla g0aitp col mio e coli' altrui ri­sentimento. Io ebbi una sola norma, cioè la logge evangelica, e un solo scopo, cioè l'utilità pubblica. Insignito del sacerdozi avvezzo da trentanni a studiare la morale, io sono paoiojia-mente convinto che i rigori politici non si possono giustificare so non sono nettai eziandio da ogni ombra di crudeltà, e set la giustizia non è temperata dalla clemenza... Siccome poi tocca ai chierici insegnare la morale evangelica ai secolari, e non ai se­colari insegnarla ai chierici, io mi stimo tanto più in obbligo d'inculcare quelle masfimieelle credo vere .e non potrei torcere e svisare senza offendere la mia coscienza. Come scrittore, poi, mi reputo obbligato a fare quel poco che posso affinché le buone massime prevalgano contro; li mali esempi, condannando questi altamente senza riguardo alle persone, onde il biasimo impedi­sca l'imitazione di essi. Il che tanto importa, eh] se dovessi a tale effetto disapprovare le azioni del mio proprio padre non esi­terei a farlo, anteponendo ai riguardi della pietà filiale l'amore del pubblico bene . (i)
Anche per la pubblicazione del WéÉ Moderno Vincenzo Gioberti professava di difendere lo splendore della chiesa e nella sua poderosa opera di documentazione credeva di non oltrepas­sare i confini prescritta dalla carità e dalla moderazione piti scrupolosa ; ma nello stesso tempo poteva a buon diritto van­tarsi di aver pojbuto da solo con l'aiuto di pochi conoscenti, raccogliere piti assai eli valide accuse che non fosse duopo a con­quiderli .
Lo studio fervido e indefessamente proseguito, Spècie in questi ultimi tempi, ha svelato taluno di questi conoscenti, (2)
(1) M. BAHAUS, Una legaeiutto (Cfnwmi ' QémUGabrieU Maria Galatevl e la Mflté/iMi) Alma a rlria nel 1833 é M ìmmkmnit-o Italiano, M.'s -XX-éiit te. M, n. 19, éà ll PPf 822-32*.
(2) Nello studio citato 'wMÈ éUÈ aeguonto, . 6, 2, il padre Gin-seppe SapDto, della Congregarono della Missione o dotto oriontalista, ci si rivela untore 'dei documenti pubblicati anoniminoli vota-ire' documontarlo-;el G. M. col, u, XIX sotto lajtfìtataa * Petfnpagioui mosso dai GeSwiti all'Ordine nascente della Missione . Del Sapete vedi' le lodi in Gww/to Mo(l.t IV, p. 850, nota 1.