Rassegna storica del Risorgimento
Italia. Genova. Secolo XIX
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1994
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La mendicità a Genova
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con decreto 2 giugno 1814 versa inizialmente 380.000 lire annue. Ma l'intervento finanziario non è destinato a durare.
Il 13 gennaio 1816 il marchese Carrega, presidente dei tre maggiori istituti caritativi (Pammatone, Incurabili, Albergo dei Poveri) in un esposto al governo fa presente il deficit pauroso , e come non siano più possibili accettazioni agli Incurabili e all'Albergo. E traccia un bilancio preoccupante degli ultimi due anni: la città contribuisce annualmente con 456.000 lire, del tutto insufficienti. Le opere pie hanno spese complessive annuali che ammontano a 1.035.597.15; il deficit per lo stesso periodo è di 341.839.16.4. È necessario coprire il passivo con i proventi di dazi ed octrois?i
Nel luglio 1817 viene trasmesso a Torino un resoconto complessivo sul carico del debito delle opere pie: oltre 3.403.000 lire, più 173.454, relative all'importo di due anni di frutti a tutto il giugno 1816. Il Corpo di Città contribuisce al 21 ottobre 1817 con 425.441 lire annue.8*
Il governo cerca un rimedio in loco, perché, come preciserà il ministro Gian Carlo Brignole, ogni onere deve essere a carico della città ; bisogna trovare mezzi che possano riputarsi meno gravosi agli abitanti, ferma restando la massima che le spese degli ospizi non devono gravitare sul Regio Erario .9)
Preoccupa vivamente il problema della miseria e la mendicità dilagante, spesso a limiti drammatici nei momenti di crisi. Il 1817 rappresenta un momento di grave disagio in tutta la penisola: anche negli Stati che godono di una situazione migliore dal punto di vista alimentare la sopravvivenza per poveri ed invalidi si fa sempre più difScile. A Genova gli enti di beneficenza sono da secoli particolarmente numerosi, ma spesso di modeste dimensioni e vincolati da norme statutarie rigide: molti lasciti sono destinati a particolari persone o categorie, come i nobili poveri o persone di civile condizione in bassa fortuna: i cosiddetti vergognosi che evitano di rendere pubbliche le loro condizioni.
I soccorsi molto spesso non sono razionali e coordinati, e rischiano
t) Archivio di Stato di Torino, Luoghi e Opere Pie, pacco. 102. (indicato per ragioni di brevità in seguito A.S.T., 102.). Allegato un progetto Inviato il 10 gennaio da Castellani Tettoni a Boi-garelli per una nuova tariffa di riscossione dat-Voctroi.
*) A.S.T., 102. Note dell'Intendente Generale del Ducato di Genova all'Intendenza Generale Interni, 27 luglio 1817; note n. 1732, 17 settembre 1817 e n. 1800, 27 settembre 1817, all'Intendenza Generale Finanze.
*> A.S.T., 102. Gabinetto particolare, n. 18. Brignole a BorgareUi, 6 dicembre 1817.