Rassegna storica del Risorgimento

Italia. Genova. Secolo XIX
anno <1994>   pagina <499>
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La mendicità a Genova
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attualmente proibito; i questuanti sarebbero 6 o 700 (duecento, più i famigliari): questo dato però sembra ottimistico, e comunque non suflì-cientemente documentato. Altri dati vengono forniti, sui salari operai, sulle nascite, sulla composizione numerica delle famiglie; impressionante è il dato della mortalità infantile: nel primo anno di vita muore il 26 dei bambini, e nei primi 10 anni il 45.a) Non esiste a Genova una Cassa di Risparmio. Le opere pie comunemente dotate con luoghi di S. Giorgio ed esistenti in numero grandissimo a Genova sono state oggetto di particolare attenzione da parte del governo, dopo il tracollo finanziario di enti con fondi tenuissimi che hanno avuto drastiche ri­duzioni di rendita. Sono state liquidate le rendite su quel debito pub­blico alle fondazioni; quelle con la sola dotazione di S. Giorgio sono state soppresse. Con le Regie Patenti del 9 giugno 1825 è stata creata una regia delegazione permanente in Genova, incaricata di provvedere al personale delle amministrazioni che hanno interesse in San Giorgio. Brignole Sale ritiene che il sistema complessivo di assistenza debba es­sere mutato, ed è critico nei riguardi della gestione del Magistrato di Misericordia.19*
Con Regie Patenti del 10 dicembre 1831 viene creata una Giunta straordinaria all'oggetto di provvedere in Genova alla mendicità: non ho rinvenuto negli archivi genovesi una documentazione in proposito, anche se risultano a metà degli anni '30 commissioni secondarie di quar­tiere per un controllo del fenomeno. Numerose associazioni benefiche, religiose e laiche, continuano a svolgere un'opera di soccorso impor­tante ma non coordinata, poiché continuano a mancare norme per una più razionale distribuzione dei sussidi. Fra le associazioni più attive,
I8> A.S.T., 102. La memoria di Brignole Sale, in francese, espone sinteticamente, in 26 punti, la situazione, evidentemente in risposta ad un questionario. Dati inte­ressanti sull'istruzione popolare (sei scuole pubbliche municipali per i maschi, due per le femmine); sulle .opere pie, sui salari medi. Un laboureur guadagna da 300 a 350 lire all'anno e con queste si deve mantenere; spesso però lavora anche la moglie. Un operaio delle manifatture ordinarie può percepire da 400 a 500 lire; uno specializzato fino a 700. Sono pagati a giornata. Una famiglia è in media di 5 persone. Le morti sono del 3,5 all'anno, le nascite si aggirano sul 5 della popolazione. I trovatelli sarebbero circa 280.
W> Raccolta degli Alti, cit., voi. XV, Torino, 1846, p. 572. Notificazione del 30 agosto 1825, n. 1844 del Primo Presidente del E.. Senato di Genova, Luigi Carbonara. La Delegazione è composta di 11 membri più un segretario, e comprende rappresentanti del Senato, l'Avvocato Generale, l'Intendente Generale, due membri del Corpo Decurionale, e i presidenti del Magistrato dì Misericordia e dell'Albergo dei Poveri.
Brignole Sale suggerisce la surrogazione dei compiti del Magistrato di Miseri­cordia da parte dello Stato.