Rassegna storica del Risorgimento

LEGA DOGANALE ; MORICHINI CARLO LUIGI
anno <1914>   pagina <637>
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1 Pr-el/imà/nari della, Lega doganale, eoo. 637
come di cosa uon sostanziale, e perchè nulla avrebbe da aggiungere alle cose già dette.
Sul secondo argomento delle tariffe fa pure accennato che le mag­giori difficoltà potevano venire per parte della Toscana, e del Governo di Modena, essendo che questi Governi hanno tariffe molto basse e quasi nulle. Oggi dalle eomunicazioni ricevute per1 parte dell' incaricato Pon­tificio in Firenze si rileverebbe che le iutetfztoni del Governo di To­scana non sono assolutamente contrarie.
Secondo le sud. comunicazioni pare primieramente Che il principio del Governo Sardo BOB debba incontrare opposizione nel Governo Pontificio.
Eccone ì termini Che la depressione della tariffa Sarda suifo quale si concede una diminuzione immediata debba poi farsi graduatamente in spècie per certi Articoli come sono le industrie trattate oggi in questo rapporto con un sistema di protezione. Questa forinola includendo- il principio del ribasso di tariffa anche per le industrie protette, e non de­terminando uè il quanto, né il quando, non può incontrare difficoltà in genere, e le discussioni vengono necessariamente ridesse alla formazione delle tariffo e dei singoli Articoli. Neppure poi la Toscana ha fatto po­sitiva opposizione, ma si è limitata ad alcune condizioni, che potrebbero piuttosto chiamarsi dichiarazioni:
1 Inammissibilità di qualsiasi assoluto divieto. 3?- Prescrizione' di un termine il pia breve possibile/entro il quale dalla tassazione provvisoria graduatamente si scenda alla definitiva.
3 Limitazione del sistema provvisorio al minor numero possibile di articoli d'industria manifatturiera.
Agevolmente si scorge che tra V intenzione manifestata dal Govèrno Sardo e le risposte del Governo Toscano non =v- assoluta discrepanza di principi, che se l'uno parte dal sistema protezionale, e l'altro dal sistema liberale,; si muovono ciascuno per ravvicinarsi.' La discussione insorgerà nell'applicazione quando si tratterà di singoli Articoli tassa­bili, ed allora non mancheranno temperamenti e compensi, che se la Toscana nella discussione prendesse un ascendente, come sembra temersi da Mg.r Corboli, ciò non potrebbe avvenire che per l'adesione degli al­tri Stati al principio dalla, medesima professato. Sarebbe la prevalenza del principio, M- girando ciò ai facesse coi dovuti rispetti agli interessi esistenti, non sarebbe dà dolersene.
Una difficoltà grave però mette avanti la Toscana, ed ò la i/ìwióla-ÙUtà MVattotale suo sistema a riguardo del commercio dei grani. Ciò che ne penai in tale argomento il Pro-Tesoriere G.le fu esposto nei fo­gli testé comunicati alla Segreteria di Stato con fog. N. 87118 del 3 j.bre 1847, che la medesima se credo potrà comunicare a Mg.r Cor-boli né il Pro-Tesoriere saprebbe altro aggiungere, se non. che esser