Rassegna storica del Risorgimento
anno
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1995
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pagina
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147
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AI SOCI DELL'ISTITUTO
Il primo dovere che sento di dover adempiere, come presidente dell'Istituto per la storia del Risorgimento italiano, è rivolgere dalla Rassegna un pensiero memore e commosso a Emilia Morelli che ci ha lasciato repentinamente il 13 gennaio scorso, dopo aver dedicato circa sessanta anni della sua vita operosa al nostro Istituto e alla nostra rivista.
In stretta collaborazione con il Consiglio di Presidenza e con la Consulta, con il vicepresidente Romano Ugolini e con il segretario generale Alberto M. Arpino, cercherò di proseguire il programma di sviluppo dell'Istituto, nella linea segnata da Alberto Maria Ghisalberti e da Emilia Morelli, incrementando le pubblicazioni scientifiche che costituiscono il segno più immediato e tangibile della nostra presenza nella vita culturale italiana e internazionale curando i rapporti con i singoli studiosi e con gli Istituti storici nazionali e stranieri, ponendo il problema indilazionabile dell'apertura del Museo all'attenzione di quanti hanno il compito di provvedervi, dedicando la massima attenzione alla conservazione e alla valorizzazione del nostro patrimonio archivistico anche mediante l'uso dei mezzi offerti oggi dalle tecnologie più avanzate. La possibilità di realizzare questi obiettivi è legata in larga misura al sostegno che i soci, tramite i loro comitati provinciali, continueranno a dare all'Istituto che solo così potrà svolgere in tutto il paese (e anche fuori dei suoi confini con i gruppi di studio all'estero) la sua opera volta ad una migliore conoscenza e ad un adeguato approfondimento della nostra identità nazionale.
Ai soci tutti, ai dipendenti dell'Istituto, ai collaboratori della rivista il mio saluto più cordiale.
GIUSEPPE TALAMO