Rassegna storica del Risorgimento
Italia. Storiografia. Giornalismo. Secolo XIX
anno
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1995
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pagina
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152
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152 Gian Luigi Bruzzone
con la recensione appare più facile inserire giudìzi anche senza dover imbastire organicamente un sistema filosofico e, forse,, si può sfuggire meglio alle maglie della censura, la quale peraltro (al contrario di quanto fu detto) si rivelò abbastanza indulgente coi due Indicatori . Ricordo la recensione alle tragedie di Silvio Pellico ristampate a Torino nel 1829: il Saluzzese si trovava ancora allo Spielberg e sarebbe stato graziato di lì a pochi mesi. Egli afferma il Bettini sparse sane idee sulla letteratura che si addiceva al secolo [..,] e se fu pari a Dante nell'esilio e nelle dottrine, la sua sciagura non ebbe pari [...]. Quando spunterà quel giorno di ventura in cui si erga un monumento di fama .n)
Recensendo poi la tragedia di Federico Schiller tradotta da Andrea Maffei, il Bettini ha modo di dissertare sul dramma storico. Esso fa rivivere gli avvenimenti che già furono, è la storia animata; e siccome è fatale che la prima scuola dell'uomo sieno gli errori degli altri uomini, così esso pingendoli nel loro essere naturale e non fittizio, mostrando le gradazioni per cui passò l'umano cuore dal primo nascere d'una passione al suo divampare in incendio; mostrando la varietà delle circostanze che accompagnarono qualunque azione nella vita reale, è intero ammaestramento della vita umana, è luce che rischiara d'un lampo tutti i sentieri pe' quali conduce la società Fi
Ma per insegnare la tragedia dev'essere alla portata dei più poiché ha per iscopo la morale, per mezzo le emozioni del cuore [il Manzoni diceva "il vero per soggetto, l'utile per iscopo, l'interessante per mezzo"], non s'impedisca che possa arrivare il suo fine nel modo più utile alla società .B) E lo Schiller ne era consapevole.
IL IL GIORNALISMO POLITICO
Avendo presentato i principali temi svolti dal Bettini durante la collaborazione coi due Indicatori , converrà ora passare all'altra esperienza giornalistica bettiniana sulla quale ci soffermeremo alquanto non essendo mai stata oggetto di studio specifico. Essa si estrinsecò ne La Lega italiana trisettimanale, poi quotidiano, fondato a Genova il 5 gennaio 1848 e vissuto per sessantasei numeri sino al 17 aprile 1848, quando fu ribattezzato Il Pensiero italiano.
La Lega italiana primo giornale politico genovese del 1848 14)
u' Recensione a S. Pellico, Tragedie..., ivi, n. 26, 24 agosto 1829.
n) Recensione a F. Schiller, Maria Stuarda..., ivi, n. 23, 3 agosto 1829.
*3) Ibidem,
M) La testata del primo numero fu edita già da: C. SPELLANZON, Storia del Risorgimento e dell'unità d'Italia, Milano, Rizzoli, 1936, voi. Ili, p. 550.