Rassegna storica del Risorgimento
Italia. Storiografia. Giornalismo. Secolo XIX
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1995
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190 Gian Luigi Bruzzone
ha già abbastanza germi di divisione in se stèsso, sonvi già troppi sussurratori d'ogni foggia, che lo seducono per perderlo in un'anarchia di pensiero; il popolo ha d'uopo di vedere uniti noi tutti, di succhiare una sola dottrina, altrimenti diverrà scettico invece di essere credente; se dove cerca avidamente l'inspirazione del vero trova la dissonanza, ei confonderà le cose, non vedrà che il disaccordo è più apparente che reale, che è di forma, non di sostanza; non vedrà che sulle basi prime Patria, Nazione, Italia non v'ha dissidio e non mancherà che insinui nel popolo mefistofelicamente il freddo dubbio nemico d'ogni credenza, d'ogni amore .139)
Per concertare il da farsi, Paw. Bettini proponeva un'adunanza dei giornalisti italiani.
Quella de II 'Pensiero Italianom fu l'ultima esperienza di giornalismo politico del Bettini: forse anche per le delusioni provate sembrò defilarsi un poco lasciandosi assorbire dalla professione, perfino nell'ultima sua opera pubblicistica. Nel 1848 infatti fondò il periodico Giurisprudenza degli Stati Sardi, ossia raccolta delle leggi e decisioni del Consiglio di Stato, dei magistrati di Cassazione, della Camera dei conti, d'appello età, divenuta nel 1859 Giurisprudenza del Regno e dal '62 Giurisprudenza Italiana, di cui il Nostro mantenne la direzione fino al 1863.
GIAN LUIGI BRUZZONE
J> Genova 26 maggio, ivi, I, 103, 28 maggio 1848, p. 485.
14) H foglio godeva di sufficiente prestigio e di discreta diffusione: oltre a Genova ed allo Stato sardo dov'era disponibile in tutti gli uffici postali, esso era venduto in due librerie di Torino, in una di Milano (la libreria della Lega Italiana, in contrada S. Margherita), in Livorno (Emporio italo-lìbrario), in Firenze (presso il Gabinetto del Vieusseux), in Pisa (librerìa Giannelli), in Roma (presso il libraio P. Merle), a Napoli (nella libreria di L. Padoa, in Via Toledo).