Rassegna storica del Risorgimento
Italia. Storiografia. Secolo XIX
anno
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1995
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pagina
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191
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FRA ROMA E PAVIA: LE CARTE PARLANTI DI BENEDETTO CAIROLI * I
Il 18 marzo 1876 non fu, probabilmente, una rivoluzione parlamentare , come allora si disse, ma fu certamente un momento di grande rilevanza nella storia politica dell'allora giovane regno d'Italia. Non cadde solo un Ministero, l'ultimo della gloriosa Destra storica, ma scomparve quasi completamente dalla scena un personale politico quale l'Italia mai più conobbe nella sua storia, eminente per senso dello Stato, spirito del dovere, fermezza di convinzioni, ineccepibile moralità pubblica e privata. Con la Sinistra andavano al potere altri uomini di altra estrazione, di altra cultura, con altri ideali ed altri interessi.
Di questo cambiamento Benedetto Cairoli fu convinto promotore ed anche partecipe; il giorno stesso della caduta della Destra, verosimilmente durante la storica seduta parlamentare, scriveva alla consorte: I miei amici stanno per toccare la terra promessa e trepidano , evidentemente all'idea di conquistare il potere. Non così il Cairoli che nella stessa lettera alla moglie scriveva: Come mi fanno pietà le meschine soddisfazioni di chi compendia le emozioni della vita nelle soddisfatte ambizioni degli onori .
In queste poche parole c'è tutto Cairoli, con i suoi ideali e con i suoi forti sentimenti.
Non nego però soggiungeva che sia un piacere abbattere un Ministero sul quale pesa giustamente la condanna del paese. Così è: le ore del Minghetti e compagni, cioè dei loro portafogli, sono contate; io che non mi assodo alle anticipate grida di trionfo de' miei amici, ritengo adesso che il Ministero sia prò] 0 entrato in agonia. Con un telegramma ti annuncerò il capitombolo nell'abisso della vergogna, perché dopo una mala vita poteva almeno cadere -più dignitosamente [...]. Esco per vedere Depretis, unico fra i chiamati
* Questo saggio fa parte di una più ampia ricerca su: I democratici lombardi: il caso Olitoli, coordinata da Arturo Colombo e finanziata dal Ministero dell'Università e della Ricerca scientifica.