Rassegna storica del Risorgimento
Italia. Storiografia. Secolo XIX
anno
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1995
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pagina
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219
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Benedetto Caìroli fra Roma e Pavia 219
Tanto più che la città di Roma non gli si era dimostrata molto favorevole nelle elezioni amministrative perché il Cairoli, anche se portato in tutte le liste liberali, non riuscì eletto. Il che non lo rattristò più di tanto mentre assai si dolse del completo trionfo dei clericali apertamente ajutati dai moderati e segretamente forse, come dice qualche giornale, dal governo .94)
Il sospetto di una connivenza fra il Governo e i clericali rafforzò nella Sinistra la posizione intransigente di Cairoli e del suo gruppo. Ebbe così vita nel novembre del 1883 la pentarchia , la corrente ispirata da Cairoli, Nicotera, Crispi, Zanardelli e Baccarini diretta a ricostruire una Sinistra pura, sulla base dell'antico programma governativo di Cairoli contro Depretis e contro la mostruosa miscellanea che si chiama maggioranza pur non minimamente forte ma moralmente disfatta, così da poter facilmente predire non remota la disgregazione .95)
Si sa come la pentarchia non avesse la vita facile nella lotta al Depretis ma dalle fatiche politiche Cairoli trovava sollievo nella amata villa di Gropello e nelle consuetudini del gentiluomo di campagna, cui volentieri si concedeva. Prima fra tutte la caccia, che egli stesso definiva una passione .ì Una passione per la quale affrontava fatiche fisiche non dappoco per un uomo sulla sessantina come era allora Benedetto975 e per di più sofferente a causa delle molte ferite riportate e soprattutto per quella alla gamba toccata per salvare Umberto dal pugnale di Passanante. Si rallegrava però della vita all'aria aperta:
Sono appena tornato a casa dopo aver camminato sei ore circa scrive alla consorte ed aver preso un bagno a vapore. Il caldo eccede [...] Abbiamo ammazzato sette quaglie e tre pernici; non è una bella caccia ma il tempo [?] è pessimo e quindi non potevo illudermi, anzi temevo di peggio. Il terreno quando è così 'infuocato stanca il cacciatore ed annulla il bracco togliendogli l'olfatto. Scarsissima selvaggina e condizioni pessime. Però la lunga passeggiata dopo la vita troppo sedentaria non è inutile; mi rallegra poi il constatare che la gamba non ha punto sofferto .98J
Anche a Roma, durante i lavori parlamentari, un pensiero per la caccia Benedetto l'aveva sempre. Nell'informare, qualche mese dopo, la
w> Da Belgirate, 12 giugno 1883. > Da Roma, 30 novembre 1883. *> Da Gropello, 12 agosto 1884. 97) Benedetto era nato nel 1825. W Da Gropello, 13 agosto 1884.