Rassegna storica del Risorgimento

Italia. Storiografia. Secolo XIX
anno <1995>   pagina <226>
immagine non disponibile

226 Marziano Brignoli
anche un viaggio politico nell'Italia meridionale che certamente suscitò grandi e dolorosi ricordi nel vecchio garibaldino. E insieme ai ricordi anche una viva, amichevole considerazione per gli abitanti di quelle re­gioni queste simpatiche popolazioni scriveva infatti così mal giudicate, specialmente dall'olimpica Milano, sulla quale la cupola del duomo spande la maggiore delle glorie possibili .122) In Cairoli perma­neva la nostalgia per i tempi delle lotte per l'unità nazionale, tempi tramontati, come scomparivano anche gli uomini che di quelle vicende erano stati partecipi. Nel dicembre del 1886 moriva Marco Minghetti.123' Cairoli fu eletto dalla Camera fra i componenti della Commissione par­lamentare incaricata di redigere un messaggio di cordoglio per la vedova dello statista scomparso, donna Laura.124) Benedetto fu il redattore del documento che fu sottoposto alla Commissione, la quale, come ci in­forma lo stesso Cairoli lo approvò
all'unanimità e con lusinghieri complimenti [...]. Mi sembra proseguiva Cairoli di essermi tratto bene dall'impaccio non lieve, trattandosi di una manifestazione parlamentare solenne, nella quale le lodi dovute sono inevita­bili ma con l'obbligo di non ferire alcun partito. Riuscii a contentare i deputati di Sinistra e di Destra appartenenti alla Commissione la quale deliberò pure che la lettera fosse portata a Donna Laura Minghetti dal Presidente e da me. Non poteva rifiutarmi, ma avrei desiderato che mi fosse risparmiata l'emozione poiché so che la povera donna è desolata .Ì2S)
Cairoli definì straziante l'incontro con donna Laura dall'imo degli onori piombata nella maggior sventura e che ne parla coll'eloquenza
m) Da Napoli, 15 dicembre 1886.
123) Marco Minghetti (1818-1886). Fu tra i più prestigiosi uomini della Destra storica. Di sentimenti liberali moderati, nel 1848 fu ministro di Pio IX ma dopo il 29 aprile dello stesso anno lasciò il Governo pontificio e si arruolò nell'esercito sardo e fu promosso maggiore per merito di guerra. Negli anni seguenti si dedicò agli studi ed ai viaggi. A Torino conobbe il Cavour che nel 1859 lo nominò Segre­tario generale del ministero degli Interni. Fu ministro degli Interni nell'ultimo Ga­binetto Cavour e nel primo Governo Ricasoli, ministro delle Finanze nel 1862 e Presidente del Consiglio nel 1864, ministro plenipotenziario a Vienna nel 1870, ancora Presidente del Consiglio nel 1873, fu l'ultimo della Destra.
12*) Laura Minghetti (1829-1915). Napoletana, della storica famiglia Acton, sposò a 17 anni il principe Domenico Beccadelli di Camporeale, diplomatico napoletano. Fu molto ammirata per le doti di ingegno e di cultura nelle capitali estere dove seguì il marito e specialmente a Parigi. Rimasta vedova, tornò in Italia e si stabilì a Torino; vi conobbe il Minghetti con il quale si risposò nel 1864. Trasferitesi a Roma con il consorte dopo il 1870, brillò nella vita intellettuale e mondana della Capitale. Dopo la morte del Minghetti, continuò a vivere a Roma, molto vicina alla regina Margherita ed alla più eletta società del suo tempo.
125) Da Roma, 14 dicembre 1886.