Rassegna storica del Risorgimento

Italia. Storiografia. Secolo XIX
anno <1995>   pagina <228>
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228 Marziano Brignoli
rara, Modena, Mantova, Cremona, Parma e Piacenza. II Consiglio pro­vinciale di Pavia, dopo una lunghissima discussione, anche vivace, sta­bilì di accordare alla Società richiedente un contributo una tantum di 50.000 lire per il progetto poi peraltro non realizzato.ì79)
Nel 1887 Cairoli ebbe dal re Umberto il Collare dell'Annunziata, altissima decorazione, la più insigne del regno, che rendeva il cavaliere cugino del re. Il sovrano volle onorare, il grande patriota, l'emi­nente uomo politico e, in lui, tutta la famiglia che, ben lo possiamo dire, si era sacrificata alla Patria.130)
La giornata di Benedetto Cairoli volgeva ormai alla sera. La sua salute era minata dalle ferite e dalle conseguenze di una vita né comoda né tranquilla. Si spense P8 agosto 1889 a 64 anni, a Napoli, nella villa di Capodimonte, ospite del re.
Fu sepolto, accanto ai genitori ed ai fratelli, nella cripta dell'ora­torio della storica villa di Gropello, monumento venerato del patriot­tismo non solo pavese.
MARZIANO BRIGNOLI
!**> MARZIANO BRIGNOLI, L'attività della Provincia di Pavia dal 1860 ai I960, in Cento anni della Provincia di Pavia, Pavia, 1961, p. 116.
W I sentimenti del sovrano verso l'eminente patriota e uomo politico pavese furono espressi nel telegramma inviato il 14 marzo 1891 a Donna Elena. Dopo aver ringraziato per gli auguri inviatigli in occasione del genetliaco, il re così proseguiva: Accolga i miei cordiali saluti coi sentimenti dell'amicizia che mi hanno unito al compianto ed indimenticabile Cairoli (Pavia, Archivio Storico Civico, Archivio Cai­roli, cartella XXXV7),