Rassegna storica del Risorgimento

Italia. Risorgimento. Storia del cinema. Secolo XX
anno <1995>   pagina <232>
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232 Angelo -Mesti
precludersi l'accesso a tutta una serie di suggestioni che Blasetti ebbe dagli studi storici.
Di conseguenza, un tema come il ruralismo, che a noi pare impor­tante, ma marginale nella messa in scena generale del film, viene consi­derato come uno degli aspetti più importanti . Questa tematica era molto cara a Blasetti, tanto che esordì come regista proprio con un film rurale dal titolo Sole (1929) e successivamente in Terra madre (1931) ritornò sull'argomento. Sorlin ricerca i riferimenti culturali e ideologici del ruralismo di Blasetti nella propaganda del regime, ma senza conside­rare quella commistione di elementi tecnici ed etico-politici che era alla base di quella ideologia. Tecniche erano le soluzioni che si tentò di dare al mondo contadino dopo la crisi economica del 1907; etica e politica era invece la ricerca, nei valori della civiltà contadina, di un freno al con­flitto sociale. Il ruolo e le figure di alcuni tecnici agrari come Arrigo Serpieri non hanno forse ancora avuto il giusto riconoscimento nell'aver indirizzato, programmato e progettato un assetto sociale moderno, ma differente da quello incentrato solo sul settore secondario. Queste in­fluenze tecniche che si risolsero, nell'epoca del fascismo, in veri e propri indirizzi ideologici e culturali ebbero una vasta eco tra l'opinione pubblica ed una conferma è data dai film ruralisti di Blasetti. Le idee del Serpieri sulla piccola proprietà agraria, sulla trasformazione integrale dell'agricoltura, sulla bonifica integrale, su una società che facesse perno su valori che solo la vita contadina sapeva dare, senza per questo rinunciare ad una produzione industriale e a criteri di efficienza economica,10 si ritrovano soprattutto nel film Sole dove Blasetti concilia il tradizionale e il moderno nel matrimonio tra l'ingegnere addetto alle bonifiche e la figlia di un uomo delle paludi.
In 1860 sono presenti tutti questi riferimenti ma ciò che stava a cuore al regista, non era ritornare su un argomento così ampiamente sfruttato precedentemente. Infatti, l'opposizione tra città e campagna è creata sulla contrapposizione tra le inquadrature delle prime scene in terra siciliana e quelle centrali a Genova. Le prime sono sempre riprese in esterno, senza illuminazione artificiale. Il paesaggio, a cui i protagonisti
non significa che non si tratti di un testo risorgimentale dato che ciò che anima il libro è il recupero di quello spirito nazionale che animò il Risorgimento, ma che poi andò .perso.
il) A differenza di tanto ruralismo del Ventennio, Serpieri aveva la coscienza degli aspetti positivi della civiltà della fabbrica. Le sue critiche non furono mai rivolte all'industria in sé, ma all'assetto e alle scelte industriali ritenute estranee alla necessità e alla tradizione italiana, in quanto penalizzavano il settore agricolo. Proponeva invece un recupero dell'agricoltura attraverso un'industria di trasformazione dei prodotti del suolo che, a livello sociale, avrebbe provocato meno danni in quanto a basso conflitto sociale.