Rassegna storica del Risorgimento

Italia. Risorgimento. Storia del cinema. Secolo XX
anno <1995>   pagina <252>
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252 Libri e periodici
lume di CARLA LODOLINI TAPPUTI, Il Parlamento napoletano del 18484849. Storia dell'istituto e inventario dell'archivio, presentazione di Donato Marra, Roma, Camera dei Deputati, 1992, da noi già recensito in questa Rivista), Camera regia, Carte di parlamentari e quelle relative al periodo di transi­zione costituzionale, degli archivisti di Stato Vincenzo Franco, Angela Lan-conelli e Maria Antonietta Quesada è un insostituibile strumento di lavoro offerto agli studiosi e un fondamentale apporto non solo alla storia della Ca­mera ma anche, e soprattutto, a quella dell'Italia unita.
CLAUDIO SPIRONELLI
La scoperta del Nuovo Mondo e la sua influenza nella storia militare. Ada del XVIII Congresso Internazionale di Storia Militare tenuto a Torino nella sede della Scuola di Applicazione dal 30 agosto al 5 settembre 1992, a cura di Paolo Alberini e Michele Nones; Roma, Commissione interna­zionale di storia militare, 1993, in 8, pp. XXXI-576 con ili. S.p.
Si tratta di una raccolta, comprendente sia relazioni che memorie non esposte, che si segnala per una certa varietà tanto degli argomenti che del loro livello.
Per quanto riguarda ciò che può interessare lo studioso di fatti risorgi­mentali, intendendo il Risorgimento nella sua accezione più ampia, tanto in senso temporale quanto dal punto di vista delle discipline di studio, le rela­zioni, o le parti di relazioni, di qualche interesse sono poche. Sul piano delle teorie una sola tratta dell'eco che i fatti d'America, o meglio, degli Stati Uniti, ebbero in Italia dalla guerra d'Indipendenza in poi. E quella, molto interessante, di Piero Del Negro che, con una buona sintesi, dimostra come in pratica, tolto qualche minimo riferimento più o meno occasionale, gli eventi d'Oltreatlantico non costituirono nel nostro Paese materia di riflessione e d'indagine, restando un mero fatto di cronaca. Sotto il profilo militare poi, il contributo citato in pratica sottolinea la totale irrilevanza degli Stati Uniti e delle loro vicende per l'Italia fino alla Prima Guerra Mondiale.
Lievemente più consistente la quantità delle memorie relative all'aspetto tecnico militare. Quelle che trattano argomenti connessi all'Italia risorgimen­tale in modo più o meno diretto sono dieci, oltre alla già citata.
Di esse meritano menzione, in ordine cronologico dell'argomento trattato: La guerra civile 1861-1865 e la guerra ispano-americana: valutazioni e am­maestramenti nel pensiero militare italiano coevo di Ferruccio Botti, molto ben scritta, che però dimostra inequivocabilmente come d'influenza americana sul pensiero militare italiano non ce ne sia stata affatto (a meno che non si vogliano indicare come pensiero militare gli articoli coevi che Botri cita, o riporta in parte).
Dalla Guerra Civile si salta direttamente al periodo successivo al 1917. Qui, per cominciare, va segnalato un gruppo di memorie d'argomento navale: Le unità " americane " della Marina Italiana di Pierpaolo Ramoino, com­pilativo ma utile per i non esperti a causa dei dati che riferisce sulle navi della Regia Marina costruite in America fra il 1861 ed il 1918. The United States antisubmarine strategy during World War I di Kenneth J. Hagan e Logistical support for U.S. naval forces in European waters di William N. Stili Jr. sono due buoni pezzi generali, utili per una visione panoramica dell'azione navale statunitense in Europa negli anni 1917-18, con riferimenti all'Italia.