Rassegna storica del Risorgimento

BEZZI ERGISTO ; 1863-1864 ; TRENTINO ; MAZZINI GIUSEPPE
anno <1914>   pagina <641>
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Ergisto Bezzi e la conspirazione mazziniana per sollevare e invadere il Trentino nel 1863-1864
(Documenti inediti)
[Per il Doto. EDOARDO BENVENUTI].
Già fin dal 1862, connivente il governo piemontese, si prepa­rava da Giuseppe Garibaldi, da' suoi, fedeli e dai mazziniani un colpo di mano a Trescoxre per invadere con bande armate il Ti-rolo e sollevare il Trentino. L'esito, parte per la mancanza di prudenza de' cospiratori parte per la titubanza e per la susse­guente rude repressione del movimento patriottico per ordine dei governo di Battazzi, talli. I mazziniani e i patriotti non si sco­raggiarono, anzi i mazziniani tentarono di trar nelle loro file anche gli emigrati trentini che volevano ad ogni costo, o con un mezzo o con l'altro, riscattare il proprio paese dalla servitù. dell'Austria, Giuseppe Mazzini, che allora sulla fine del 1862 meditava tutto un vasto piano di rivoluzione europea purché si scatenasse una fiera guerriglia sulle Alpi tridentine, pensò ad Ergisto Bezzi, sol­dato animoso e patriota fervente, il quale accolse con entusiasmo l'idea di capeggiare l'organizzazione rivoluzionaria trentina, e si unì con l'altro valoroso soldato Filippo Manci, pure trentino e uno dei più cari a Garibaldi.
33 Bezzi allora contava poco più di 27 anni (era nato a Ousiano in Val di Sole il 6 gennaio 1835) e conosceva benissimo il Tren­tino; i suoi migliori uomini d'azione, i più reconditi valichi di quelle Alpi sulle quali era sbocciato il suo sogno fervido di libertà e di indipendenza assoluta. Egli, da uomo generoso, dette tutta l'energia de' suoi 27 anni per far trionfare il progetto di Mazzini j capiva però? iituralmentc, che non basta l'entusiasmo e la gio-