Rassegna storica del Risorgimento
Italia. Risorgimento. Storia del cinema. Secolo XX
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1995
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Vita dell'Istituto
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ALESSANDRIA E ASTI. Il nostro Comitato piange la scomparsa del socio prof. Giovanni Sisto, avvenuta a Pavia il 15 novembre 1994. Il Presidente, ing. Emilio Spallicci, sta organizzando una riunione, con la partecipazione di altri enti e associazioni, per ricordare la Sua figura.
Venerdì 3 febbraio, alle ore 20, presso il ristorante Gallo d'Oro di Alessandria, il Comitato ha indetto una cena inaugurale per festeggiare i novant'anni del socio pittore Arturo Figini. A lui il presidente ing. Emilio Spallicci ha donato un libro d'arte su Pompei brindando alla giovanile prestanza e alla ricchezza interiore dell'Artista, autentico poeta del pennello. Al terrnine della magica serata il maestro Figini ha offerto ai sodi una serie di piccoli, deliziosi suoi dipinti, come sempre di elevatissimo tono artistico, per devolverne il ricavato a favore dell'Istituto Piemontese di Ricerca sul cancro.
Il giorno 8 febbraio, alle ore 18, nella sala della Chiesa del Carmine, il Comitato con il suo presidente, ha organizzato una conferenza del prof. Giovanni Castelli sul tema: Le interpretazioni del Risorgimento , facendo così seguito alla prima parte della prolusione, svoltasi il 2 dicembre 1994. La profonda competenza dell'Oratore ha permesso di tracciare un quadro del tutto esauriente del complesso problema culturale in oggetto, che trova ancora oggi le sue conseguenze e affinità nella realtà attuale. In apertura della seduta, Emilio Spallicci ha ricordato la figura di Emilia Morelli ed ha chiamato i presenti ad un minuto di raccoglimento.
Successivamente, il Comitato ha organizzato venerdì 17 febbraio, alle ore 17, presso il salone dell'ospedale civile, una conferenza a due voci: La storia dell'ospedale dei Pazzerelli in Alessandria . All'idea originale del dott. Giulio Massobrio, brillante conferenziere come sempre, si è unito l'entusiasmo del dott. Renato Torti che ha trattato il tema della psichiatria nel secolo scorso. Le due elevate prolusioni hanno trovato uno specifico collegamento nel discorso concernente la ricca raccolta di importanti materiali di studio conservata all'interno dell'ex psichiatrico, raccolta tra le più grosse d'Italia, non consultabile oggi per difficoltà di collocazione, ma incentivo più che sufficiente per dare una sistemazione acconcia ai materiali, creando un vero museo nella nostra città ricca di storia, ma ancora una volta senza desiderio né memoria.
Venerdì 3 marzo, il Comitato ha organizzato, grazie alla direzione dell'aw. Giovanni Goria, notissimo gastronomo astigiano, una cena presso il ristorante Il Grappolo di Alessandria, preceduta da una conferenza tenuta dallo stesso aw. Goria sul tema: Le molte anime dell'Italia a tavola: la cucina padana-alpina, la cucina mediterranea . Interessantissimo l'argomento, condotto magistralmente dal Nostro con toni ora umoristici, ora commossi e coinvolgenti, intercalato da aneddoti interessanti e da ricette prelibate. Grandiosa la direzione della cena, dal menù antico, che ha tratto il suo stile e la sua unità dalle tradizioni piemontesi contadine (insalata degli ortolani della valle del Ta-naro, agnolotti del povero, zuppa di ceci e fagioli, cumudà di carni miste con polenta, torta di pane). Termina qui il discorso gastronomico iniziato con la cena dell'antica nobiltà e della vecchia borghesia piemontese, ma non termina certo il nostro impegno a riavere presto con noi il grande gastronomo per organizzare con lui altri pranzi permeati di cultura e di squisiti sapori.
Domenica 12 marzo u.s., si è svolta una gita a Chiavari, per visitare l'Abbazia dei Fieschi, sorta a San Salvatore, nel sec. XIII, in stile romanico-gotico, di fronte a una chiesa precedente (distrutta e ricostruita in stile barocco), nell'area di una strada romana e, forse, di un porto antichissimo. Una passeggiata nell'interessante mercatino dell'antiquariato, lungo le antiche vie cittadine, tra logge, portici e piazzette, ha completato l'affascinante giro della