Rassegna storica del Risorgimento

Italia. Giuseppe Mazzini. Epistolari
anno <1995>   pagina <308>
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308 Lajos Pésztor
dal fondo Carte di Polizia ; tratto da queste, I. Rinieri aveva già pubblicato un ampio scambio di corrispondenza tra i due personaggi nel periodo compreso tra il 21 marzo e il 15 dicembre 1835/
Le dieci lettere di Mazzini del periodo compreso tra il 5 ottobre e il 30 novembre 1835 e le nove della Sidoli datate tra il 13 ottobre e il 26 novembre 1835,7* sono in copia probabilmente, almeno in parte, sono traduzioni dal francese8) , per mano di una sola persona che, non è azzardato supporre, era impiegata presso l'ufficio di censura postale della Direzione Generale di Polizia di Roma/0 Le lettere appar-
1835 Alta Polizia [rubr.] 165 . Questa segnatura attesta che le lettere in que­stione erano state collocate nell'archivio della Segreteria di Stato ordinato per anni e nell'ambito di questi per rubriche dopo il 1848. La rubr. 165, infatti, nel 1835 comprendeva atti concernenti le Camere di Commercio, invece riguardava atti relativi all'Alta Polizia dopo il 1848, cioè dopo il ripristino, con validità re­troattiva, del titolano introdotto nel 1816, ma sostituito con uno nuovo nel .pe­rìodo compreso tra il 18 marzo 1833 e il 31 die. 1847. Si può indicare anche una data più precisa, cioè l'anno 1858, per il collocamento delle otto lettere, in quanto la cartella dell'archìvio reca in basso quest'annotazione: Carte rinvenute e riunite per quanto fu possibile nel 1858 . Ho collocato in questa cartella anche l'altra parte della corrispondenza che era stata rinvenuta dispersa tra carte varie e non or­dinate. La segnatura archivistica di tutte queste nuove lettere ora è: ASV, Segreteria di Staio 1835, rubrica 165 (Estero b. 143 fase. 1). Per quanto riguarda la complessa questione sorta dai mutamenti del titolarlo dell'archivio della Segreteria di Stato negli anni 1833 e 1848, mi sia .permesso di rinviare a L. PÀSZTOR, L'Ar-chivio della Segreteria di Stato tra il 1833 e il 1847, in Annali della Scuola Spe­ciale per Archivisti e Bibliotecari dell'Università di Roma, X (1970), pp. 104-148.
fi) I. RANIERI, Il carteggio di Giuditta Sidoli con Giuseppe Mazzini e con Gino Capponi nel 1835, in II Risorgimento Italiano, Vili (1915), pp. 97-161, 289-320; IX (1916), pp. 695-718, 812-831; X (1917), pp. 430-448; XI-XII (1918-1919), pp. 387-421; XIV (1921), pp. 117-135. Le dieci lettere di Mazzini che sono del pe­riodo compreso tra il 21 marzo e ài 15 die. 1835 furono poi ripubblicate in S.E.I., Appendice I (Epistolario I), Imola, 1938. H Rinieri pubblicando la corri­spondenza tra Mazzini e la Sidoli, denomina il fondo Carte di Polizia ; altrove però lo chiama Carte Segrete di Polizia . La Commissione dell'Edizione Nazionale degli scritti di Mazzini adottò il primo nome. Non si tratta però di un fondo già sistemato e provvisto ufficialmente e definitivamente di un titolo. Quello di Carte di Polizia comunque è inadeguato, improprio, non indica chiaramente la prove­nienza archivistica e ci lascia incerti anche per quanto riguarda il rapporto con il fondo Direzione Generale di Polizia , conservato (non ordinato) anch'esso in ASV.
?) Rispettivamente in data del 5, 13, 18, 26 (due lettere) ott., 7, 12, 19, 27, 30 nov. 1835 e in data del 13, 17, 24, 31 ott., 5, 12, [22], 26 nov., 16 die. 1835.
8) Cfr. I. RINIERI, Carteggio, dt. in II Risorgimento Italiano, VIII (1915), p. 123 n. 1; S.E.I., Appendice I (Epistolario), dt., pp. 328, n. 343, n. 350.
Fu il ben noto Michele Accursi, rivoluzionario imprigionato nel 1831 e liberato dal carcere nel marzo 1833, poi per circa quindici anni esule che, ben­ché uomo di fiducia di Mazzini ne trasmise le lettere alla polizia di Roma. L'Accursi dopo l'amnistia di Pio IX rientrò a Roma; di 21 apr. 1848 fu no­minato dalla Segreteria di Stato assessore generale della polizia, sotto il ministro di polizia, Giuseppe Galletti. Pellegrino Rossi' lo dimise dal suo incarico il 16 sett.