Rassegna storica del Risorgimento

Italia. Giuseppe Mazzini. Epistolari
anno <1995>   pagina <321>
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Lettere di Mazzini a G. Sidoli
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idee: sembrami di essere divenuta meno sciocca e più ragionevole di prima.
Ti ringrazio, ma sul rapporto che indichi il silenzio di B.6) non mi pregiudica allatto, mi ha scritto in principio e ciò è bastato po­trebbe starsene per l'eternità e su quel rapporto niun inconveniente. Dimmi qualche cosa di A? Nel miglior essere del mondo, quando scrivo quelle parole mi sento trasalir. Abbi cura di te, dimmi il male che temi tanto, abbiti ogni riguardo possibile e di ogni genere, te lo racco­mando, come se non lo avessi mai fatto.
Gustavo8* è felice colla sua donna? Avrà egli dei figli? Per lui lo spero, per essi no.
Oggi è bel giorno, i passati pessimi. Credi dunque che tu possa pensare che per me non sei nulla? T'inganni, tu mi sei caro, infinitiva-mente caro, ma, perdonami, io non posso dirtelo quando sei scontento ed hai malumore per me. Addio, ti abbraccio di tutto cuore.
P. S. Poni di nuovo la cifra alle tue lettere: non ho che quel mezzo per conoscere se si aprono o no, giacché quelli che le leggono non mi fanno saper nulla; è troppo per essi se tornano a sigillarle.
M. David Hemerling. Berne.
i) ms. di lettura incerta. 3 ms. segue documentato, depennato. 3) ms. e in scritto sopra il rigo.
*) Si tratta di Giovanni Tirelli di Reggio Emilia, col quale Giuditta Sidoli era in corrispondenza. Cfr. S.E.I., Appendice I (Epitolario I), p. 234, n. 2.
5) ms. esere.
6) Giovanni Battista Ruffini. Ringrazio la .professa Emilia Morelli per la identifi­cazione della persona di Giovanni Battista Ruffini sia qui, sia più avanti: si vedano le lettere 11, nota 11 e 15, nota 6.
7) Cfr. più sopra la nota 5, lettera 2.
*) È Gustavo Modena, cui si accenna più volte nella corrispondenza tra Mazzini e la Sidoli.
4 GIUDITTA SIDOLI A GIUSEPPE MAZZINI
N. 17 17 ottobre 1835
Mio caro. Ricevo la tua lettera che non porta né data né numero: