Rassegna storica del Risorgimento
Italia. Spagna. Giuseppe Garibaldi. Epistolari
anno
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1995
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pagina
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392
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392 Libri e periodici
cobino Claudio Della Valle, non senza destare la perplessità di altri studiosi, conserva una propria autonoma voce nel catalogo, come autore delle opere Dell'uomo: sue qualità, imperfezioni, e doveri e Grammatica repubblicana, entrambe pubblicate a Roma nel 1798, pur essendo correttamente fornita anche l'indicazione della tesi defeliciana.
Sono stati, inoltre, risolti alcuni casi di dipendenza di testi italiani da originali francesi, problema questo tra i più spinosi nell'analisi della produzione italiana del decennio rivoluzionario, non essendo sempre facile distinguere tra traduzioni più o meno fedeli e rielaborazioni, talvolta spinte fino alla creazione, di fatto, di un'opera nuova, seppure ispirata a quella francese di partenza.
La consultazione del catalogo è agevolata dalle cento e più pagine di indici (autori e nomi citati; titoli; titoli originali; luoghi di stampa, editori, tpografi e librai; edizioni per aree politico-geografiche) che creano una trama di rimandi interni e collegano tra loro temi, personaggi, entità territoriali. In particolare, risulta così possibile scorgere produttive ipotesi di consultazione dell'eterogenea produzione anonima, grazie soprattutto all'indice dei titoli. Questi, già nella ripetitività dei loro incipit discorsi, dialoghi, ragionamenti, ragguagli, risposte, lettere, memorie ecc. danno il senso dell'impegno di-vulgativo-pedagogico profuso, nello spiegare le proprie ragioni e controbattere quelle dell'avversario, da entrambi i campi in lotta, rispettivamente schierati prò e contro la Rivoluzione francese e le trasformazioni politiche da questa determinate in Italia.
Lo storico potrà ricavare dal catalogo indicazioni utili per numerose piste di ricerca. Quasi tutti d principali eventi, personaggi, questioni politiche e religiose del decennio 1789-99 trovano, infatti, nella raccolta della Biblioteca di Storia moderna e contemporanea più di una possibilità di studio. Emerge, ad esempio, con tutta la sua immaginifica retorica, la capillare propaganda controrivoluzionaria prodotta in tutta la penisola, particolarmente virulenta proprio in alcuni centri dello Stato della Chiesa come Assisi, Foligno e, ovviamente, Roma. Troviamo, tra gli altri, gli scritti di personaggi di spicco di questa controffensiva culturale antigiacobina, come Lorenzo Ignazio Thjulen, l'abate Giovanni Marchetti, i francesi Audainel, Barruel, Hesmivy D'Auribeau, l'ex gesuita spagnolo Francisco Gusta, di cui è presente nella seconda edizione italiana di Foligno 1794 (la prima è di Ferrara nello stesso anno), il famoso Saggio critico sulle crociate, vigoroso manifesto teorico dei fautori della crociata antifrancese, che ebbe grande diffusione in Italia. Tra gli episodi che colpirono particolarmente i contemporanei, e su cui la raccolta offre numerose fonti, segnalo le drammatiche morti a Roma dei francesi Bassville (1793) e Duphot (1797), quest'ultima elevata dai francesi a casus belli per giustificare l'occupazione della città. Va inoltre segnalata la cospicua presenza nella raccolta di giornali giacobini , con diciannove dei trentacinque giornali segnalati da R. De Felice nell'antologia Giornali giacobini italiani (Milano, 1962). Tra i personaggi più noti presenti nel catalogo con le loro opere troviamo Ugo Foscolo, Vincenzo Monti e i maggiori giacobini italiani. Solo per fare qualche esempio: E. M. L'Aurora, Ranza (ben 14 citazioni), C. Della Valle, G. Bocalosi, M.A. Galdi, G. Gioannettì, M. Gioia, G. Compagnoni, F. S. Salii, V. Russo, F.M. Pagano. Riguarda la figura di Filippo Buonarroti L'estratto dal processo verbale delle sessioni del Consiglio generale del Dipartimento di Corsica riunito in Corte, del 1792 (scheda n. 361), con il voto favorevole alla sua naturalizzazione francese.
Ma è soprattutto di grande interesse, e ancora non sufficientemente studiata, quella letteratura bassa su cui a ragione, e con estrema finezza di osservazioni, si sofferma a lungo Luciano Guerci nel suo saggio introduttivo, intitolato non a caso Una letteratura per il popolo. Attraverso di essa i repub-