Rassegna storica del Risorgimento

Italia. Spagna. Giuseppe Garibaldi. Epistolari
anno <1995>   pagina <427>
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Vita dell'Istituto
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dott. Giuseppe Grasso Leanza, dott.ssa Maria Concetta Calabrese, prof. Enzo Sciacca, prof.ssa Franca Biondi, tutti in regola con il versamento delle quote.
Assenti giustificati i proflt. Mario Sipala, Giovanni Montemagno e il dott. Giuseppe Mangano.
Sul primo argomento all'ordine del giorno (elezione del Consiglio Diret­tivo), constatato che nessun socio ha votato a domicilio, i soci presenti conse­gnano la scheda con l'indicazione del proprio voto racchiusa nella busta. L'as­semblea sceglie come scrutatori la prof.ssa Francesca Biondi ed il dott. Giuseppe Leotta che procedono allo spoglio delle schede. Dopo aver effettuato le opera­zioni di spoglio risultano eletti per il Consiglio Direttivo i soci prof. Enzo Sciacca, aw. Antonello Dato, prof. Mario Sipala, prof. Giovanni Montemagno e la prof.ssa Franca Biondi. Il nuovo Consiglio Direttivo procede alla nomina del Presidente e decide di rinviare ad una successiva seduta, da convocare al più presto, la nomina del Vice-Presidente e del Segretario-Tesoriere.
Viene eletto Presidente, con un'astensione, la prof.ssa Francesca Biondi.
L'Assemblea ringrazia il Presidente uscente, prof. Enzo Sciacca, per il pro­ficuo lavoro svolto in seno al Comitato. L'Assemblea ed il Consiglio Direttivo si aggiornano quindi ad una prossima seduta per la nomina del Vice-Presidente e del Segretario-Tesoriere e per programmare l'attività del 1995.
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MACERATA. Il 18 maggio 1995, alle ore 18.00, ha avuto luogo a Macerata, nella Sala Castiglioni della Biblioteca Comunale un interessante in­contro culturale, organizzato, con il patrocinio del Comune, dal Comitato e dalla Biblioteca.
È stato presentato il volume di Massimo Baioni, La religione della Pa­tria. Musei e Istituti del culto risorgimentale (1884-1918), Treviso, Pagus, 1994.
Ha presentato l'opera il prof. Rocco Cerrato, docente di Storia sociale presso l'Università di Urbino.
H pubblico ha seguito con molta attenzione e crescente interesse la detta­gliata relazione esposta con tanta chiarezza.
Il prof. Cerrato ha messo in rilievo con ricchezza di particolari i vari Musei patriottici inaugurati dal 1884, ricordati singolarmente nelle varie sedi, nelle loro caratteristiche e nei diversi momenti, e si è soffermato, in particolare, sul Museo Marchigiano del Risorgimento inaugurato a Macerata nel 1909, e sul ruolo determinante svolto in favore di tale istituzione prevalentemente dal­l'insigne studioso Domenico Spadoni.
Non ha trascurato l'importanza, all'inizio del secolo, degli Istituti del culto risorgimentale; la Società Nazionale per la Storia del Risorgimento Italiano e il Comitato Nazionale omonimo.
Anche l'autore è intervenuto integrando qualche punto già rilevato dal presentatore, soffermandosi anche su dei momenti toccanti verificatisi durante l'allestimento dei Musei, ha continuato ad illustrare il periodo rivelando una passione particolare per gli studi storici e si è dichiarato disponibile a pren­dere in considerazione anche l'epoca successiva al 1918.
L'iniziativa culturale che ha illustrato la pregevole opera di Massimo Ba­ioni è risultata pienamente interessante oltre ogni aspettativa.
Al termine di tale incontro il Sindaco di Macerata, prof. Gian Mario Maulo, con vivo apprezzamento si è congratulato con i due studiosi e con gli organizzatori ed ha assicurato la sua piena disponibilità ad interessarsi perché il Museo Marchigiano del Risorgimento di Macerata possa usufruire di una sede adeguata e riacquistare il ruolo significativo del passato dal punto di vista cul­turale, didattico e formativo.