Rassegna storica del Risorgimento

Italia. Spagna. Giuseppe Garibaldi. Epistolari
anno <1995>   pagina <428>
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Vita dell'Istituto
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PALERMO. Come già precedentemente riferito in questa stessa rubrica, su iniziativa del Comitato locale del nostro Istituto e a cura del suo presidente, prof. Giuseppe Tricoli, è uscito il volume miscellaneo Studi in memoria di Gaetano fattone di 692 pagine, con illustrazioni, che, nel frattempo, è stato inviato a tutti i membri del Consiglio di Presidenza, ai presidenti dei Comi­tati periferici in Italia e all'estero, alle maggiori riviste storiche italiane, alle più importanti biblioteche nazionali e siciliane.
L'iniziativa editoriale è stata resa possibile grazie all'intervento finanziario dell'Università di Palermo, della Presidenza della Regione Siciliana, dell'Assem­blea Regionale Siciliana, della Provincia Regionale di Palermo.
Il volume, volto a ricordare, nel decennale della scomparsa, lo storico del Risorgimento che fu professore ordinario della disciplina nell'Università di Pa­lermo e, per circa un trentennio, presidente del Comitato palermitano del­l'Istituto, si apre con la prefazione del Rettore dell'Università di Palermo, prof. Ignazio Melisenda Giambertoni, e si avvale della collaborazione di ben ventisei studiosi colleghi, allievi, estimatori del mondo accademico ita­liano ed europeo.
Al compianto prof. Federico Curato, dell'Università di Pavia, si deve la ricostruzione della personalità culturale e dell'interesse sdentifico di Gaetano Falzone, mentre di Salvatore Massimo Ganci, dell'Università di Palermo, si pubblica il discorso pronunciato, presso la Società Siciliana di Storia Patria, in occasione dell'anniversario della scomparsa dello storico palermitano, del quale emerge, soprattutto, il profilo umano tra battaglie culturali e civili ed impegno scientifico.
Al prof. Giuseppe Tricoli, dell'Università di Palermo, si deve la Biblio­grafia di Gaetano Falzone che, tra volumi, saggi, articoli e recensioni, si com­pone di ben 565 voci.
La serie delle collaborazióni è aperta, in ordine alfabetico, da Francesco Brancato, dell'Università di Palermo, direttore del Museo del Risorgimento di Palermo, con La mafia nel giudizio di Gaetano Falzone. Seguono Salvatore Can­dido: L'idea di Repubblica nella stampa siciliana, post-rivoluzionaria del 1848; Gaetano Catalano, dell'Università La Sapienza di Roma con Brevi conside­razioni sul metodo storiografico nell'indagine dei rapporti tra Stato e Chiesa; Renato Composto: Crispi giovane fra avvocatura e magistratura; Santi Correnti, dell'Università di Catania, Il matematico ed educatore Domenico Cafiero (1877-1942) pioniere dell'istruzione tecnica in Italia, Salvatore Costanza, presidente del Comitato trapanese del nostro Istituto, rievoca Un sodalizio culturale: Gae­tano Falzone e il Comitato trapanese per la storia del Risorgimento. A Stefan Delureanu, dell'Università di Bucarest, si deve il contributo La Sicilia nell'im­magine degli scrittori romeni dell'Ottocento; a Camillo Filangeri, dell'Univer­sità di Palermo, Componenti esistenziali del Serradifalco architetto, a Romualdo Giuffrida, anch'egli dell'Università di Palermo, Per una storia della Sicilia pre­industriale: la cartiera Tonisi di Castelbuono (1821-1842),
La ricercatrice Claudia Giurintano, dell'Università di Palermo, riferisce su Aspetti del pensiero politico di Gioacchino Ventura nel De jure publico ec­clesiastico , mentre il prof. Eugenio Guccione, direttore dell'Istituto di Studi Storici dell'Università di Palermo, interviene con un saggio su I cristiano-so­ciali di fronte al marxismo e le intuizioni di Romolo Murri; e Michelangelo Mendella, dell'Università Federico II di Napoli, su // tramonto delle civiltà in Toynbee e l'odierna questione ambientale. Si prosegue con i contributi di Maria Sofia Messana Virga, La formazione del movimento garibaldino; di Vin­cenzo Pacifici, de La Sapienza di Roma, La questione degli zolfi in tre rap­porti inediti del prefetto di Girgenti Annaralone e Gabriella Portalone Gentile,