Rassegna storica del Risorgimento

Museo Centrale del Risorgimento Italiano. Emilia Morelli
anno <1995>   pagina <443>
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EMILIA MORELLI E IL MUSEO CENTRALE DEL RISORGIMENTO
Nel centenario del plebiscito per Roma capitale, il 2 ottobre 1970, si inaugurava il Museo Centrale del Risorgimento e il successivo 15 otto­bre il prof. Alberto Maria Ghisalberti mi scriveva [...] con riferimento alle nostre precedenti intese verbali, le comunico che la Presidenza di que­sto Istituto ha deciso di affidarle la vicedirezione del Museo Centrale del Risorgimento con il titolo che era già della signorina Morelli [...] .
Si concludeva in tal modo, per me, un'avventura iniziatasi un anno prima, nell'autunno del 1969, quando, in un momento particolarmente difficile della mia vita, ero salito per la prima volta all'ultimo piano del Vittoriano a chiedere consiglio e aiuto a chi era stata relatrice della mia tesi di laurea. La casa editrice di cui ero da anni redattore aveva chiuso ed io mi ero trovato all'improvviso senza lavoro.
Emilia Morelli, con estremo garbo, mi disse che ero capitato al momento opportuno poiché la Presidenza dell'Istituto aveva deciso di allestire le sale del Museo e di prevedere l'inaugurazione di questo da lì ad un anno.
Lei stava costituendo, a tal fine, un gruppo di lavoro formato da suoi laureati che avrei coordinato; ne avrebbe parlato al Presidente e se questi fosse stato d'accordo ( ma vedrà Arpino che il Professore si ricorderà di essere stato il correlatore della sua tesi ) avrei potuto iniziare ad occuparmi subito dell'allestimento.
Ai primi di ottobre del 1969 torno per la seconda volta al Vitto­riano: Ghisalberti mi comunica che è d'accordo con la signorina, che si affretta, a sua volta, a passare subito alla fase operativa. Si fa consegnare dall'usciere le chiavi del Museo e mi invita a seguirla; riprendo in discesa il secondo ascensore, entro per la prima volta nei saloni dedicati alla '15-'18 (è inutile che le parli di questa sezione: il Professore ha fatto la Grande Guerra e sarà lui a darle ogni indicazione ), percorro una serie di scale, passo attraverso un altro grande portone, vedo un'immensa sala quadrata ( sarà dedicata all'Unità ), entriamo in una galleria ( qui fa­remo il biennio '48-M9 ); ancora scale, buio pesto ( qui c'è il portone