Rassegna storica del Risorgimento

Museo Centrale del Risorgimento Italiano. Emilia Morelli
anno <1995>   pagina <447>
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E, Morelli e il Museo
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mostra in due sedi: al Vittoriano la parte storica e a Palazzo Venezia la sezione artistica.
A marzo del 1982 già si consegnavano all'editore i testi e le foto­grafie per il catalogo e al Vittoriano venivano riparati i danni dell'inci­dente del 1979. Nell'intenzione di Emilia Morelli, che a tale fine aveva avuto più di una assicurazione da Giovanni Spadolini (che Presidente del Consiglio dei Ministri avrebbe inaugurato la mostra nel giugno del 1982), l'occasione avrebbe dovuto dirottare sul Museo finanziamenti e risorse e permettere, al termine delle celebrazioni garibaldine, di ripristinare l'espo­sizione permanente.7*
Ma la consueta brevità dei governi italiani impedì che gli impegni assunti venissero rispettati; il personale concesso straordinariamente alla Mostra, alla chiusura di questa nel giugno del 1983 venne assegnato ad altre sedi e, con profondo dolore di quanti avevano vissuto gli entusiasmi del 1970, e tra questi Emilia Morelli, divenuta Presidente dell'Istituto nel maggio del 1983, non si potè riallestire il Museo e riaprirlo al pubblico.
Con la risicata dotazione ordinaria e nell'impossibilità, per problemi di bilancio, di assumere personale, per venire incontro alle richieste delle scuole, e sempre sotto la guida di Emilia Morelli, si riuscì, con notevole sacrificio, ad allestire la mostra ...L'un contro l'altro armato... L'Italia tra illuminismo, rivoluzione e restaurazione che, inaugurata il 10 dicem­bre 1985, restò aperta sino al 22 marzo 1986, registrando una larga partecipazione di visitatori e soprattutto di studenti, per i quali era stata in primo luogo concepita.
Da quella data si registrarono solo due eccezionali riaperture della sezione dedicata alla Grande Guerra (l'unica che non venne disallestita in occasione della Mostra per il Centenario di Garibaldi), grazie all'aiuto concesso dalle Forze Armate in occasione di particolari ricorrenze.
Emilia Morelli continuò anche negli anni '90, in ogni sede, a pero­rare la causa del Museo; ma ultimamente anche la sua ferrea determina-
?> Vedi: ALBERTO M. ARPINO, Garibaldi Arte e Storia . La Mostra storica al Museo Centrale del Risorgimento, in Rassegna storica del Risorgimento, a. LX1X (1982), pp. 201-206 e il catalogo Garibaldi. Arte e Storia, Firenze, Centro Di, 1982. La Mostra registrò un eccezionale afflusso di visitatori e sì .potè allestire con adeguate risorse economiche, non umane.
A scorrere 1 nomi dei responsabili scientifici, accanto ai mio si leggono quelli di Romano Ugolini, Gabriella Ciampi, Anna Maria Isastia, Giuseppe Monsagrati. An­cora una volta Emilia Morelli aveva fatto appello all'abnegazione della sua scuola e questa aveva risposto.
Un'ultima osservazione: il nome di Emilia Morelli, dal 1970, non compare mai negli articoli sul Museo e nei cataloghi delle Mostre in esso allestite.