Rassegna storica del Risorgimento

Italia. Sicilia. Risorgimento. Emilia Morelli
anno <1995>   pagina <476>
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Massimo Ganci
presentavo come assistente volontario di Emilia Morelli, anche dopo il mio ordinariato universitario. La cosa la faceva sempre sorridere, ma nel Suo intimo ne era assai contenta!
Specie negli ultimi anni sentiva molto il degrado accademico. Il che la rattristava. A volte accettava il mio invito a parlare nella Facoltà alla quale aveva appartenuto e alla quale rimaneva legata. Ricordava sempre che era la Facoltà che l'aveva chiamata appena vincitrice di concorso. Ma il disincanto rimaneva sempre in Lei.
Mi scrisse una delle Sue ultime lettere, se non addirittura l'ultima, datata 31 dicembre 1994. La trascrivo per intero è molto breve quale attestato di uno stato d'animo.
Caro Ganci,
speravo proprio di vederLa a Bari, dove avevo bisogno di sentire attorno amici autentici. Tutto è andato bene ma la morte di Matteo Fantasia e il co­lera facevano presagire guai.
Sono contenta che Lei abbia qualche allievo su cui contare. Ma le pare che valga la pena di rimpiangere l'Università, ridotta com'è ora? Per fortuna noi ci siamo conosciuti in tempi meno angosciosi.
Non ci resta che sperare nel futuro...
Buon 1995 a Lei e ai Suoi da
Emilia Morelli
Stava per lasciarci e, forse, ne era conscia.
Non sono molto fiducioso nell'ai di là, Nirvana, Vahlalla, Ade, Para­diso che sia. Certo, però, sarebbe bello, dopo, essere ospitati in una ame­na valletta, insieme con amici cari... Antonino De Stefano, Raffaello Morghen, Alberto Maria Ghisalberti, Emilia Morelli, impegnati, ancora lassù, ad organizzare un altro Congresso storico. Chissà, forse, invitereb­bero anche me ...
MASSIMO GANCI