Rassegna storica del Risorgimento

Italia. Storiografia. Secolo XIX
anno <1995>   pagina <553>
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Il diano di Giuseppe Massari 553
d'Azeglio,19* il diario di Margherita di Collegno,20* il carteggio di Miche­langelo Castelli,21* e le seicento lettere suggestive di Costanza d'Azeglio al figlio Emanuele, edite in parte nei notissimi Souvenirs historiques, ed ora integralmente in un prossimo volume della collana di Fonti del nostro Istituto, da vari mesi in corso di stampa.22'
Da quella breve recensione prendo ora le mosse per dare maggiore rilievo alle innovazioni apportate dalla nuova edizione, servendomi di va­rie citazioni necessarie.
La lettura della Morelli, attenta e scrupolosa, sorretta da una lunga e aggiornata esperienza culturale, generale e specifica, nonché da un'ampia informazione su persone e fatti del periodo, ha messo in luce, in tutto il testo, quanto fosse disinvolta o ingenua o improvvisata la trascrizione precedente. Troppo sovente il primo editore, pur essendo suggeriti dal contesto stesso i nomi di certi personaggi, si era lasciato trarre in inganno; la Morelli, ricuperati nel manoscritto i nomi esatti, ha puntualmente cor­retto quegli errori: ad esempio, Miglietti, guardasigilli torinese, e non già il bolognese Minghetti; Turr, il garibaldino, e non già Cavour; Mal-mesbury, ex ministro britannico, e non Mosbourg, diplomatico francese; e infine, clamoroso, Mazzini in luogo di Rattazzi (nonostante nell'auto­grafo fosse scritto: contee lequel est toute l'Europe ).
Altrove la Morelli ha restituito l'identità autentica a una serie di personaggi ignoti, chiamati alla ribalta dagli errori di Beltrani: ne cito alcuni (in corsivo il nome corretto):
Antoniani {Antonini), Bourqueny-Allier (Baraguey d'Hilliers), BurTarini (Brof-ferió), Burazzi (Buraggi), Cavutti (Carutti), Ceppi (Coppi), Chiavazza (Marazio), Conti {Corti), Cora (Ccva), Dabormida (Daziari), Damiani (Daziani), Fani (Fan­ti), Fiorani (Fionizzi), Gappa (Sappa), Insino (Susinno), Magis (Regis), contessa
*9> Le molteplici e non sempre ineccepibili edizioni di lettere azegliane, uscite tra il 1867 e il 1959 a cura di vari studiosi (da. E. Rendu a G Carcano, da C. Paoli a L, Oliala, da N. Bianchi a G. Faldella, da N. VaccaiLluzzo a M. De Rubris ecc.), sa­ranno via via sostituite dalla raccolta completa, in corso di stampa: MASSIMO D'AZE­GLIO, Epistolario (1819-1866), a cura di GEORGES VIRLOGEUX, di cui sono stati editi f volumi I (1819-1840), II (1841-1845), III (1846-1847), a Torino, dal Centro Studi Pie­montesi, negli anni 1987-1992.
2) Diario politico di Margherita Provana di Collegno. 1852-1856, illustrato con note e documenti inediti a cura di ALDOBRANDINO MALVEZZI, Milano, 1926.
2I> MICHELANGELO CASTELLI, Carteggio politico, edito per cura di Luigi Chiala, voli. I-II (1847-1575), Torino, 1890-1891.
c) Souvenirs bistoriques de la marquise Constance d'Azeglio, tkés de sa correspon-dance avec son fils Emmanuel... de 1835 à 1861, Turin, 1884. La nuova edizione, completa, in più volumi, è curata da Daniela Maldini.