Rassegna storica del Risorgimento
1845 ; RIMINI ; ROMAGNA
anno
<
1921
>
pagina
<
316
>
316
Ottorino Motitnovesi
sollecite riforme, e proteste, si levarono dai consigli provinciali della Romagna e dell'Umbria, ma tutto fa inutile, iord Seymotir, ministro inglese a Boma alla conferenza per le riforme, dietro invito del suo governo, se ne partì allora, indirizzando, il 7 settembre, ai rappresentanti delle potenze, quella nota di protesta rimasta célèbre, in cui si affermava che nessuna delie raccomandazioni contenuta nel noto manormidum era stata ancora accettata ed eseguita dal governo papale, e che anzi, riportiamo le sue parole, nel mentre gli editti preparati o pubblicati dichiarano che qualcuna di queste raccomandazioni sta per essere attuata, differiscono essenzialmente dalle provvisioni nel memoriale registrate . (1)
Dopo di ciò, nello stato pontifìcio le cose tornarono in una certa calma, e fino al 1841 non si ebbero sommosse, malgrado il vivo fermento che regnava in altre partì d'Italia, specie nel Piemonte, dove Carlo Alberto, succeduto a Oarlo Felice fino dal 27 aprile 1831, aveva iniziato una politica anche pia reazionaria di quella di Boma, perseguitando accanitamente i seguaci della Giovane Italia, il partito fondato a Marsiglia da Giuseppe Mazzini, e, per giudicarli, creo una apposita giunta straordinaria
(1) Belle principali deficienze neU'organir/aziono statalo .pontificia, fa un quadro magistrale il d'Azeglio nei suoi Cfl i Momagwa- (pag.. s>5), mettendo, naturalmente, tra le gravissime, la mancanza dei codici di leggi,- so* guivano, le finanze dello stato rovinato: il sistema proibitivo,. :eitò Inceppala j l'esportazione e l'importazione, con gabelleesagerate, 'favorendo il monopolio e il contrabbando: l'appalto delle gabelle stesse; il divieto di qualsiasi associazione agricola e industrialo, e di banclie. fatta eccezione por la Banca Romana; le gravi tasso Sui proprietà*! agricoli:: la mancanza quasi assoluta di commercio? te alte Murielle riservate al clero, e le minori, malo retribuito; le truppe SviZ'Kere. ì volontari. generazione d'uomini Jtfjle, oscura, di rójtta e scMlorfcv. vita, usa all'ozio, al bagordo, alle risse da taverne, cb.e si, gridava devota al papa, al suo governo, alla fede, alla religione, e con questo vanto si teneva sciolta d'ogni freno, d'ogni logge, stimava lecita ogni violenza (forse la stiinavai jnerifearia). purché fosse contro uomini fe professassero nitro opinioni dello sue le commissioni stoaorofoariQCÉ ;]>ieni notori nelle condanne; gravissimo poi* fàMiU Iftètti, lotstéSso :cftàraam.ento dello stato. pcmlìeloi: (te taceva si ;te;"e ttttJStì: tótìtossé ittó ogiii nuovo pontificato, il quale btfl5nftF- ipef 'Conseguenza a ibfamti'è: * uu Sistoma isolato e da so , senza precedenti né susseguenti (Ivi, png. 88).