Rassegna storica del Risorgimento
1845 ; RIMINI ; ROMAGNA
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1921
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318
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Odorino Montenovcsi
Bio, i fratelli Muratori, eh dovettero riparare in Francia, il movimento stesso fu rimandato a tempi migliori.
Una commissione straordinaria mista venne nelle Bomagne, e molti dei compromessi un fatS precedenti condannò a morte, molti altri a gravi pene di carcere.
Il periodo della lotta a coltello, per colpa sopratuttò di questa commissione, che non si sciolse affatto dopo di avere esaurito il suo compito, si riaccese allora nello stato pontificio, è siccome, per il momento, bisogna rassegnarsi alla calma, si diede sfogo al livore con attentati e assassinii, specie nelle persone dei volontari e dei carabinieri, e alcuni di tali delitti destano davvero raccapriccio per il modo barbaro col quale furono compiuti. (1)
(1) Lo stato delia pubblica sicurezza, a poco a jiot Strenne così precario, che nou solo da semplici cittadini, ma anche da ecclesiastici, si rivolsero istanze al papa, por ottenere il permesso di armarsi, e difendersi da so contro i furti o le aggressioni.
B.ei delitti a cui abbiamo acoemuito. ci sembra opportuno narrare dettagliatamente, con le stesse parole di un tale Giuseppe Martmini, dotto Mollica, che no fece la denunzia, quello che costo la vita al volontario (Giovanni Barbieri:
Nella sera del 13 marzo 1844. verso le nove pomerldiej-jj -Mart;iiuitó si introdusse nella osteria di uria tale Maddalena Guglielmi, posta, in Rimini, nello spiazzo" detto del Monterone, insieme col sergente dei volontari stessi, ' Nicola dàdetta'i Entro i'ostfcrja vii. erano molte persone che giuooavano allo carte, e dolio. 'diSca un'ora] sopraggiunse un'altra comitiva di più di vénti giovinastri, i quali senza, profferire parola, salirono in una delle camere -suf*-] perfori. So facevano parte, certi Angolo Abbondanza, Achille Procitali, Antonio Francia, i due fratelli Crosara via di seguito. Belato parecchio vino. discesero imiti nell'osteria, e se ne partirono, e anche Jl volontario Barbieri volle fare altrettanto, perchè stimolato da un bisogno corporale, malgrado, ohe il sergente Carletti, essendo egli ubbriaeo il efosso da priiicipio opposto. Messosi i! Barbieri ad evacuare fuori deUVisieri-.i. dice u jVkrfcinini, vidi su quel piazzale tutta la soomlta foco anzi; sortita dalla' bettola,, i ammutinata, e siccome Barbieri: lUHflas.. sciolto- eo.tialmi dìJOloro espressero: porco futfà. I Minella la ma04ra É*MSgJÉd il- BaiéieSi' risposa a ih- ragazzi abbiate pazienza, cH som tMrtaà). I medesimi però, senza altro dire, si fecero addosso al Barbieri, e mentre tino della comitiva dludegli iratt gran botta in testa con ima piatola, ohe gli sgriBò contro facendo fuòco nel solo bacinetto,, altri davano dìS. (golpi verso la schiena al Barbieri', che