Rassegna storica del Risorgimento
1845 ; RIMINI ; ROMAGNA
anno
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1921
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pagina
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319
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'' I casi di Montagna 10
Da Bologna, prendendo pretesto dalla uccisione del fuciliere svizzero 0ailo Adolf e dei brigadiere' idei carabinieri Antonio Spampani, la commissione si (a-asferì a. Ravenna, dove il 10 settembre 1845, in seguito alla scoperta di una congiura contro lo stato, ben 67 cittadini vennero condannati a pen varile]; e furono appunto ilnuniéflisf: esuli dalle Eomagne, aifuggiatisi, per sottrarsi alle sue condanne, nella repubblica di S. Marino, che diedero origine al moto di Eimini, di cui è oggetto questo nostro studio; moto che durò dal 23 al 26 settembre di quello stesso anno, 1845.
Boco prima, la causa della libertà italiana aveva registrato uno di quegli episodi, per cui è gloriosa la storia della Grecia e di E orna, il sacrifìcio cioè dei fratelli Bandiera.
Quasi per riparare alle colpe del padre loro, elie, nel 1831, aveva precluso ai fuggiaschi di Ancona lo scampo dell'esiliò, con alcuni poclù compagni, essi tentarono uno sbarco nelle Calabrie, nella speranza di far insorgere il Napoletano, ma il tradimento, con le fucilate borboniche, ne stroncò invece a Cosenza, il 25 luglio 1S44,. -le illusioni e la fiorente giovinezza;
Siamo -giunti così al termine del periodo, che chiameremo preparatorio della liberta e della indipendenza d'Italia.
8a da qualche tempo, i libri del Gioberti e di Cesare Balbo, il JgyMnafymorale e 6wM degli Italiani cio; -e; le-' Sperarne teflÈEfy'ìfty avevano rivendicato all'Italia medesima e agli Italiani la grandezza della loro storia e della loro civiltà,, e .ne avevano affermato i diritti a una vita nazionale, qualunque dovesse esserne la forma. L'opuscolo che Massimo d'Azeglio pubblicò poco dopo i fatti: ;dd Rimini, invitava a desistere oramai da moti isolati, ne l'esperienza aveva dimostrato non solo inutili, ma gravemente dannosi, raccomandando invece quell'azione che sola è degna di
stavi* ancoro chinato colla vita: cerco di difondersi, ma sentendosi ferito in piiu parti dettò: Vilin iOftdAtt'M torta, ed intanto dosata lo scapolo (SeraOno) gli diede dno coltellate nette spallo e verso i lombi, H Vtatxo Orotam ohe ha moglie' pmseppo) lo postava coi piedi snllo stomaco .
(1) Per la"Rendita di tuie opera, la Santa Sedo, non volendo urtarsi apertamente col governo di Vienna, dichiaro, per mezzo della Segreteria di Stato, che si rimetteva alla prudenza dei singoli legati e Delegali Goal feco per es..a Bologna, dove però il Card, VamùWÉi ferovò ostacoli insormontabili nètìtransigenza di quell'arcivescovo o incuusttore.