Rassegna storica del Risorgimento
BEZZI ERGISTO ; 1863-1864 ; TRENTINO ; MAZZINI GIUSEPPE
anno
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1914
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pagina
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645
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JSrgUto Bezzi e la compir azione Mazziniana ecc. 645
mettersi d'accordo fra uomini, credo necessario che succeda pure fra le signore donne, per ciò ieri sera mi trovai in una loro riunione, e potei accorgermi olle facilmente s'intenderanno, Fra qneste signore ce ne sono di pure mazziniane e di pure garibaldine, anzi di quest'ultime il numero è maggiore. Tu per prova e per essere amante dal bel sesso, sai quanto potere abbiano su di noi deboli mortali, a qualunque colore politico si appartenga, e sarà quindi facile il vedere di quanta utilità possa essere un comitato di donne di buona volontà e forte per numero. A Milano potrebbero formare un centro e nelle città di provincia, tanti altri da questo diretti. Ti feci tutta questa chiacchierata per dirti ohe sarebbe necessario ohe ottenesti dal generale una lettera possibilmente tutta di suo pugno, colla direzione Al Gomitato centrale delle signore in Mìlaìw., nella quale le animasse ad intendersi a raccogliere denari più ch'è possibile e che da esse attende molto, perchè se vogliono hanno mille mezzi per far denaro, insomma qualche cosa di consimile. Con questa lettera sono certo che tutto si combinerà, e sicuramente per l'altare finanziario ci aiuteranno moltissimo, mi raccomando per ciò a te e fa in modo ch'io l'abbia al più. presto possibile. Appena che Tranquillini ritorna dal Veneto dove si trova per tentare di istituire dei comitati, che da quanto scrive, pare riesca bene, ti scriverà per avere delle lettere del generale pei detti comitati ; capisco ch'è una seccatura, ma già sai che vale più una riga del generale che qualunque bellissima chiacchierata, e poi nell' interno si parlò sempre a nome suo, e come se si avesse l'ordine da lui solo; vedi adunque che non si potrà fare a meno. Spero ohe a quest'ora il Generale avrà già accettate le modificazioni fatte a Genova; è.desiderabile che s'intendano, se ciò non riuscisse siamo arrivati ad un punto che difficilmente si potrebbe andare avanti e sarebbe la mina del nostro partito. Manoi sta bene e ti saluta : ti salutano pure Vigo, Carlino, Brusco e tutti gli altri amici. È qui Corte, venuto per fare una bagolata con l'altro bagolone Carissimi. Addio caro Guerzoni, ricordami ai generale, Basso, Menotti ed amici e quando scrivi dimmi anche come sta il generale, l'altra volta ti dimenticasti di farlo. Credimi -tuo aff amico
Milano, li **lfefi3.
E. BEZZI.
Caro Guerzoni, Da Niccotera ricevei lettera nella quale mt.dice che tu gli scrivesti che i denari dei bollettari li mandasse a Caprera, dandone avviso a Corte ; e ne ricevette dal generale in n. 219. Tu devi