Rassegna storica del Risorgimento

Italia. Storia dell'editoria e del giornalismo. Secolo XIX
anno <1996>   pagina <163>
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PRIMO CONTRIBUTO ALLA STORIA DELL'EDITORIA E DEL GIORNALISMO DEMOCRATICI NELL'ETÀ DELLA DESTRA. DI BROFFERIO GIORNALISTA E DI BERTANI FINANZIATORE:
IL ROMA E VENEZIA
Che Brofferio fosse insonne pubblicista, sempre a caccia di giornali su cui dar libero corso alla sua inesauribile verve di scrivano e ai suoi intriganti conati di politico di quart'ordine, e fondatore altrettanto inesauribile di effi­mere testate, è cosa che emerge con grande evidenza dalla vecchia e ancor utile edizione del suo carteggio con F. D. Guerrazzi,1* altro esponente mas­simo di quella democrazia un po' tronfia ed equivoca che suscitò la com­prensibile ilarità di tanti storici di orientamento moderato. Tra le molte avventure cui dette vita, spesso destinate a durare lo spazio di un mattino, va collocata la pubblicazione dal 10 dicembre del 1860 de L'Ateneo, giornale degli studenti italiani del quale certamente non so se varrebbe la pena occuparsi se da esso non fosse derivato il Roma e Venezia, che fu in pre­dicato di diventare il nuovo organo déUAssociazione dei Comitati di Prov­vedimento per Roma e Venezia. UAteneo nasceva, come al solito, da una intuizione generosa ed utile, ma, sempre al solito, destinata ad essere disat­tesa: quella di assecondare con un giornale il movimento degli studenti all'interno del più ampio movimento rivoluzionario. Nelle condizioni della rivoluzione italiana trionfante essi erano stati gli elementi d'avanguardia del volontariato generosamente accorso nel 1859 sotto le bandiere sarda e dei Cacciatori delle Alpi e l'anno successivo sotto la guida del duce dei Mille. Ma quanti erano rimasti, per varie ragioni, militi di Minerva senza farsi seguaci di Marte non erano rimasti inerti: le università erano dive­nute centri d'agitazione, ed anche Torino, da dove era partito l'esercito vittorioso che nel 1859 aveva acceso la fiamma della guerra nazionale, alla fine del 1860 si trovò coinvolta in un movimento di protesta, alimentato anche dalla sonnolenta gestione ministeriale del Marni ani; movimento che, cercando una più definita identità politica, rivendicava intanto la dirninu-
l> F, MARTINI, Due dell'Estrema, Il Guerrazzi e il Brofferio. Carteggi inediti (1859-1866), Firenze, Le Mounier, 1920.