Rassegna storica del Risorgimento
Italia. Storia dell'editoria e del giornalismo. Secolo XIX
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Roma e Venezia
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finanziario e politico che esso poteva dare al giornale. Intanto BeUazzi aveva scritto a Garibaldi231
Genova, 22 gennaio 1861
[...] Ili) Che è in corso un giornale col titolo Roma e Venezia in Torino, però sarebbe forse non fuor di luogo pubblicarne altro in Genova col titolo Italia Una e Vittorio Emanuele. Come regolare? [...]
Rispondendo alle insinuazioni della Perseveranza sul merito della linea politica dell'associazione genovese e della maggiore o minore congruità di essa con l'ispirazione di Garibaldi, Bertani in quegli stessi giorni e sulla stessa questione della creazione di un giornale garibaldino a Genova in relazione alla sorte del Roma e Venezia, si esprimeva in modo un po' diverso24*:
Quanto al giornale che Garibaldi esige venga istituito in Genova col titolo di Roma e Venezia, esso non incontrerebbe certamente ostacolo dall'esistenza d'altro di simil nome in Torino. Noi non crediamo che finora il Comi-lato centrale abbia scelto un organo come suo monitore; siamo anzi certi che ciò non fu da esso ancora stabilito, nell'aspettazione delle decisioni di Garibaldi. Non crediamo però che dal Comitato centrale s'abbia per ora in mente di cambiare l'espressione che al suo titolo volle dare Garibaldi al nuovo organo, indicando con esso chiara la meta cui deve esclusivamente in oggi mirare ogni onesto italiano.
In queste posizioni dunque v'è un riflesso significativo della discussione in atto néHiAssociazione dei Comitati: un organo centrale dell'associazione col titolo proposto da Bellazzi significava una attenuazione delle finalità su cui era sorta l'associazione stessa e che autorevolmente Bertani richiamava. Ma tutto ciò avveniva in una condizione nella quale Garibaldi sembrava aver ormai ripreso in mano la direzione politica dei Comitati, e la sua risposta all'interrogazione di Bellazzi fu deludente, poiché tornava a negare l'opportunità di un organo proprio, non volendo assumere alcuna connotazione partitica. Intanto qualcosa doveva essere accaduta anche all'interno della direzione del foglio torinese, non saprei se per riflesso delle vicende genovesi o per una crisi autonomamente sviluppatasi nella redazione. Infatti esso continuò ad essere diretto dall'Argenta fino al numero del 14 febbraio, quando questo nome scomparve e rimase solo quello del gerente che nel frattempo, e precisamente fin dal 6 febbraio, era anch'esso cambiato, rispondendo ora al nome di Luigi Mattirolo. Ma in realtà fin dal 25 gennaio Bellazzi nelle sue corrispondenze indicava come direttore
B> Cr. S. LA SALVIA, op. cit.t in Appendice.
2) Cr. La conciliazione in II Diritto del 27 gennaio 1861. L'articolo, che può ora rileggersi m Appendice, a S. LA SALVIA, La rivoluzione, cit., va attribuito a Bertani e su ciò vedasi ivi.