Rassegna storica del Risorgimento
Italia. Storia dell'editoria e del giornalismo. Secolo XIX
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1996
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Roma e Venezia
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La richiesta dei conti segnalava le ristrettezze economiche con cui l'associazione genovese, ormai del tutto indipendente dal punto di vista gestionale, doveva cominciare a misurarsi. Perciò il 20 febbraio Bellazzi inviava una lettera a II Diritto, a L'Unità Italiana, e ancora al Roma e Venezia,3 comunicando di aver rimesso una circolare ai Comitati privi di mezzi per pagarsi i giornali e sapere quanti numeri occorressero loro. Ma il tenore della circolare era assai eloquente :
Allo scopò di procedere colla maggior esattezza nella amministrazione interna di questo ufficio e particolarmente nel protocollo degli atti è necessario che d'ora, innanzi i Comitati scrivano per ogni materia su cui devon trattare.
La cessata Cassa Centrale sornministrava ai Comitati un dato numero di copie dei giornali Roma e Venezia, Il Diritto e L'unità Italiana. Questo Comitato Centrale per la strettezza delle sue risorse pecuniarie non può proseguire a questa generale somministrazione; ma, riconosciuta l'utilità dell'opposizione in questi momenti in cui esiste una Camera probabilmente tutta devota al Governo, prega i singoli Comitati che possono procurarsi copie dei suindicati giornali, di farlo a proprie spese; e quelli ai quali mancano i mezzi, di scrivere a questo ufficio, che procurerà di fare ogni sforzo onde farne tener loro alcune copie.
Quindi dava avviso alle rispettive direzioni del prossimo invio di un elenco dei suddetti Comitati, ma chiedeva contemporaneamente ad esse uno sconto di 5 centesimi per copia. Intanto però il Losio doveva aver fatto vela verso altri lidi, e a lui Bellazzi scriveva il 23 febbraio per ringraziarlo dell'invio de II vessillo della libertà, una copia del quale rimetteva anche a Bertoni.35* Tuttavia il Roma e Venezia continuò ad apparire fino al 28 febbraio, quando uno stelloncino aprì il numero, ultimo della serie, in cui si leggeva: ROMA E VENEZIA cessa temporaneamente di comparire e si fonde intanto nel DIRITTO. Per il tempo che durerà l'associazione trimestrale gli associati riceveranno il DIRITTO invece di ROMA E VENEZIA . Seguirono, senza scandali, alcuni inevitabili strascichi di tipo amministrativo, che Brofferio riassumeva per Bellazzi nel modo seguente36*:
Torino, 13 marzo 1861 Preg[iatissi]mo e Car[issi]mo Sig[nore],
Il nostro Bertoni mi scrive in proposito del defunto giornale dicendomi che Losio, per il suo credito speciale verso il Comitato Centrale, se la intenda con lei a cui commette la risoluzione di questa faccenda.
Pazienza, io pagherò a Losio il debito speciale di Bertani per non so
33) MCRR, Copialettere, 527, 427-429.
**) La circolare è pubblicata in Appendice al volume di S. LA SALVIA, La rivo-luzione, eh,
MGRR, Copialettere, 527, 474. *> MCRR, Copialettere, 254, 47, 4.