Rassegna storica del Risorgimento
Italia. Storia dell'editoria e del giornalismo. Secolo XIX
anno
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1996
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179
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Roma e Venezia
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Venezia, giornale politico quotidiano, era stato la prima vittima della crisi apertasi al vertice deY Associazione dei Comitati con le doppie dimissioni di Bertani e Bellazzi. Quest'ultimo però non ne avrebbe dimenticato l'esperienza, e in vista della combattuta assemblea del 15 dicembre 1861, che divise profondamente la democrazia, riesumò la testata con intenti anti bertaniani e contro il movimento delle Unitarie, promosso dal medico milanese.3
Se, rispetto ad altre sue iniziative, su questa ennesima impresa brof-feriana si riflesse una maggior luce, ciò fu soltanto per le relazioni che essa ebbe con il movimento dei Comitati di Provvedimento. Come per Lo Stendardo Italiano, che lo scrittore piemontese animò tra il 1859-1860 in funzione violentemente anticavouriana, l'eco suscitata da questo giornalismo non dipendeva dalla qualità intrinseca del prodotto, ma dal suo inserimento in fasi particolarmente accese e significative della battaglia politica; in questo caso per aver legato la propria sorte alle origini dell'organizzazione della democrazia nazionale.
SERGIO LA SALVIA
3*) Il cambiamento del titolo, quasi trascurabile, era Roma e Venezia, giornale polìtico. La caduta della specificazione di quotidiano non era però casuale e dipendeva dal fatto che Bellazzi non aveva i mezzi né le capacità per poter aggiungervi realisticamente questa specificazione, e su ciò cr. S. LA SALVIA, La rivoluzione, cìx.