Rassegna storica del Risorgimento
Italia. Napoli. Secolo XIX
anno
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1996
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pagina
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180
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MICHELE PIRONI!, COMMISSARIO STRAORDINARIO H DEL COMUNE DI NAPOLI I H
(con tre lettere inedite di Filippo Antonio Gualterio)
Se in me entrasse la persuasione che ci fosse una volontà seria ed efficace, quella volontà che si chiama potere, non farei questione di amor proprio, diventerei gregario di chiunque per il bene del paese. (FRANCESCO DE SANCTIS, Ver le eledoni del 1874, in Roma di Napoli, XIII, suppl. al n. 305, del 4 novembre 1874).
Filippo Antonio Gualterio, esponente di primissimo piano del partito di corte dal 28 aprile 1866 al 28 luglio 1867 fu prefetto di Napoli. Già vicinissimo al Cavour negli anni cruciali che precedettero l'unificazione nazionale,1* il Gualterio si era distinto sia come storico sia come politico per la sua convinta adesione all'idea monarchica e per la fedeltà alla casa sabauda:2) non a caso lo storico perugino Bonazzi lo aveva defi-
H Il marchese Filippo Antonio Gualterio (Orvieto, 6 luglio 1819-Roma, 10 febbraio 1874) fu prezioso collaboratore del Cavour sia nel congresso di Parigi del 1856 sia nel 1860, quando il nobile umbro con una sua memoria storica dimostrò che il papa Urbano V, con una sua bolla deU'8 settembre 1367, aveva staccato Orvieto dal Patrimonio di San Pietro e le aveva ridato i suoi privilegi di -libero comune . Lo statista piemontese facendo valere questi diritti storici presso la Francia, potè mantenere l'annessione di Orvieto al regno di Vittorio Emanuele II. Il Gualterio, che dal luglio 1859 era deputato di Cortona, venne nominato per le sue benemerenze patriottiche senatore il 20 gennaio 1861 (W. MATURI, Filippo Antonio Gualterio, in Interpretazioni del 'Risorgimento, Torino, Einaudi, 19745, p. 188). Utili notizie sulla biografia e l'opera di Gualterio vedi G. DEGLI Azzr, Gualterio F. A, in Dizionario del Risorgimento Nazionale, diretto da Michele Rosi, voi. Ili, Milano, F. Vallardi, 1933, pp. 268-270.
2) Gualterio nel 1850-51 pubblicò presso Le Monnier di Firenze, in quattro volumi, l'opera Gli ultimi rivolgimenti italiani. Memorie storiche con documenti inediti che gli procurò molta notorietà e vasti consensi da parte del liberalismo moderato e filo-cavourriano. Fieri avversari dell'opera furono il reazionario Gemente Solato della Margherita e il democratico Francesco Domenico Guerrazzi. Una analisi de Gli ultimi rivolgimenti cfr. in W. MATURI, op. cit., pp. 189-220. Il Gualterio fu appas-