Rassegna storica del Risorgimento
Italia. Napoli. Secolo XIX
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1996
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Toni lermano
chese D'Afflitto commissario regio:14) il consiglio ormai dall'entrata in vigore della legge del 20 marzo 1865, che portava a 80 il numero doi consiglieri, era in balia di Nicotera, Ricciardi e di molti altri personaggi della Sinistra. Durante l'amministrazione retta da Rodrigo NolH (settembre '65 - novembre '66) i consiglieri d'opposizione raggiunsero il numero di 40.
Tra il 18 e il 19 novembre 1867 vi furono frenetiche consultazioni sia nel gabinetto del ministro Gualterio sia in quello del prefetto di Napoli per ottenere il consenso del D'Afflitto ad accettare la nomina di commissario straordinario del comune. La mattina del 19 il giornale del De Sanctis, certamente fornito di notìzie di prima mano, poteva scrivere:
A reggere l'azienda Municipale fino a che non avremo un altro consigliere è stato chiamato come commissario Regio il Consigliere Pironti. Il Marchese D'Afflitto pare non abbia accettato. Questa rinunzia gli fa onore per quanto indecoroso per parte del Ministero possa essere la scelta di un membro del disciolto Consiglio.15)
Il senatore Rodolfo D'Afflitto, arianese di nascita, era un liberale moderato, abile conoscitore delle fragili alleanze esistenti tra le forze politiche locali. Il suo rifiuto derivava dalla convinzione che l'incarico di commissario straordinario del comune di Napoli richiedeva non solo capacità politiche ma anche specifiche qualità tecniche: tra l'altro il D'Afflitto era anche consigliere della disciolta amministrazione. Il Gualterio rivolse allora la sua attenzione al magistrato Michele Pironti, consigliere della corte di Cassazione presso il tribunale di Napoli, personalità d'indiscusso prestigio morale e politico. Contattato dal prefetto Montezemolo, il Pironti diede subito il suo assenso ed accettò la nomina di commissario straordinario già nella serata del 18 novembre. L'indomani il ministro infatti gli inviava una calorosa lettera di ringraziamenti ma non tralasciava di consigliargli alcune precise indicazioni.
Il Ministro dell'Interno
Firenze, 19 novembre 1867 Gentilissimo Pironti,
Vi sono veramente grato del vostro atto patriottico, pel quale avete accettato il difficile incarico di reggere codesta importantissima amministrazione municipale durante lo scioglimento del Consiglio. Io mi affido in voi e sono
W> Cfr. L'Italia, a. I, n, 199, lunedi 18 novembre 1867. Il giornale desanctisiano nacque come organo deil'Aasoriaziane unitaria costituzionale ed il primo numero usci il 21 ottobre 1863. Dal 1 agosto 1867 il giornale ripartì col n. 1, a. I.
> Cfr. L'Italia, a. I, n. 120, martedì 19 novembre 1867.