Rassegna storica del Risorgimento

Italia. Napoli. Secolo XIX
anno <1996>   pagina <185>
immagine non disponibile

M. Pironti commissario a Napoli 185
persuaso che nel tempo che disimpegnerete le funzioni di Commissario darete opera solerte per ottenere la soluzione delle principali questioni che interes­sano la Città di Napoli.
Spero pure che la vostra saggia amministrazione vi darà modo di affermare che le elezioni da farsi qui a tre mesi riescano bene.
10 conto su voi, e mi auguro che intorno a voi si aggruppino tutti gli uomini che intendano il bene del loro paese, e comprendano che una buona, morale, vigile amministrazione municipale è la base di una bene ordinata città, che vuol farsi rispettare e che sente nobilmente di se.
Credetemi di tutto cuore
Vostro Aff.mo Gualterio16) All'onorevole Signor Comm. Michele Pironti
Consigliere della Corte di Cassazione
Napoli
11 Pironti fu immediatamente identificato con la politica autoritaria del Gualterio e le forze democratiche presenti a Napoli gli furono deci­samente avverse. L'Italia del De Sanctis aprì subito il fuoco contro il commissario Pironti sulla questione daziaria: i rimproveri e le critiche ini­ziarono subito dopo il suo insediamento ed andarono avanti per tutta la durata del mandato.175 Il ministro dell'Interno frattanto consolidava la sua scarsa fama di liberale attraverso una dura politica liberticida che gli procurò la definizione di ministro dei processi .18) Proprio il gior­nale desanctisiano portò avanti a Napoli un'aspra polemica contro il mi­nistro dell'Interno e di conseguenza anche contro il commissario straor­dinario dell'amministrazione municipale.
Il governo Menabrea si dibatteva in numerose difficoltà ed era alla ricerca di alleanze che potessero renderlo più stabile. Le scelte autoritarie del Gualterio aiutavano poco comunque gli sforzi compiuti da esponenti della maggioranza in direzione di alcuni settori centristi presenti in Parla­mento. Il ministro dell'Interno veniva continuamente accusato di aver trasformato il suo ministero in una repubblica personale.19)
* Lettera autografa conservata nel fondo Pironti, Contenitore n. 1, Cartella n. 1, della Biblioteca (provinciale G, e S, Capone di Avellino (d'ora in poi BPA).
17> Cr. Cronaca, in L'Italia, a. I, n. 130, venerdì 29 novembre 1867; ivi, n. 143, giovedì 12 dicembre '67; ivi, n. 144, venerdì 13 dicembre '67; ivi, n. 150, gio­vedì 19 dicembre '67.
,8> Cfr, Cronaca, m L'Italia, a. I, n. 128, lunedì 27 novembre 1867.
H> Cfr. La Repubblica di Gualterio, in L'Italia, a. I, n. 136, giovedì 5 dicem­bre 1867. Questo articolo fu pubblicato, non occasionalmente, in coincidenza dell'aper­tura dei lavori parlamentari.