Rassegna storica del Risorgimento

Italia. Napoli. Secolo XIX
anno <1996>   pagina <189>
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M. V ir oriti commissario a Napoli 18-9
Il Ministro dell'Interno
Firenze, 25 Dec.[embre] 1867 Caro Pironti,
Se è deplorabile per molte ed alte considerazioni la crisi attuale e se io profondamente la deploro, sebbene arrivi a liberarmi dall'arduo peso assun­tomi, proverò non lieve consolazione ove i valenti uomini che meco coadiu­varono a vincere non poche difficoltà di questi ultimi tempi, perdurino nella patriottica missione addossatasi. Voi, caro Pironti, non esitaste a prendervi sulle spalle l'impresa dilicatissima di riordinare le cose Municipali di Napoli, non vi sgomentaste per gli ostacoli che vi si allacciarono, e vi cattivaste la stima e la riconoscenza del paese, quella del Governo e la mia in modo spe­ciale. Ma che ne avverrebbe se lasciandovi scoraggiare dalla nuova crisi e dalle nuove difficoltà voi cedeste il terreno? Troppo gravi, troppo dolorose ne sarebbero le conseguenze perché la prospettiva non raffermi il coraggio di un uomo come voi. Lasciatemi la convinzione che dal mio ritiro io possa se­guire con costante interesse il miglioramento dell'amministrazione affidata alle vostre cure, lasciate che io mi persuada che chi cominciò meco con animo ad affrontare una situazione delle più imperiose, seppe dalFaggravarsi della situazione medesima attingere animo maggiore per perseverare.
Con tutta considerazione e amicizia
Vostro aff.mo
Gualterio M> Sig. Com.e R. Commis. Straord.
per l'Amm.ne Municipale di Napoli
Il 5 gennaio 1868 fu varato il secondo ministero Menabrea, il 13 di quello stesso mese il nuovo ministro dell'Interno Carlo Cadorna indi­rizzava a tutti i prefetti una nuova circolare in sostituzione di quella del Gualterio. A Napoli arrivava il nuovo prefetto di Rudi ni mentre il Com­missario Regio preparava le elezioni amministrative. Il Pironti qualche giorno prima aveva dovuto partecipare, suo malgrado, ad un ricevimento in onore del Rattazzi in visita a Napoli con la signora. Il mondo poli­tico locale salutò con grandi onori colui che aveva riabilitato la monar­chia nei difficili giorni del dibattito parlamentare.27' Il 19 gennaio 1868 U conte Ricciardi aveva inviato ai giornali una lettera aperta in cui chie-
Lettera autografa nel fondo Pironti, Contenitore n, 1, Cartella n. 1, della BPA.
Cfr. Rattazzi a Napoli. Parole del commendator Rattazzi, in L'Italia, a. II, n. 2, venerdì 3 gennaio 1868. Qualche giorno prima il giornale ispirato dal De Sanctis aveva pubblicato in prima pagina un articolo molto favorevole alla condotta tenuta dal Rattazzi durante il suo interminabile intervento alla Camera (cfr. La Mo­narchia riabilitata dalla Sinistra Parlamentare, in L'Italia, a. I, n, 157, venerdì 27 dicembre 1867).