Rassegna storica del Risorgimento

Italia. Storia economica. Destra storica. Secolo XIX
anno <1996>   pagina <222>
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222 Gianni Marongiu
e qualcosa si fece.105 Avidi di gloria e desiderosi di sedersi al tavolo delle grandi potenze avrebbero potuto, e più tardi lo si fece, impe­gnare le risorse di un sistema fiscale elastico in imprese coloniali, nella costruzione di corazzate, ecc.
Se tutte queste alternative si resero possibili e furono concretamente praticate ebbene il merito va anche a chi con scelte rigorose, tempestive e tecnicamente efficaci, rese possibile una politica fiscale, diremmo anzi una politica economica, alternativa e diversa. Il ricordo va, quindi, a chi ben comprese che, per aversi effettive alternative di governo, di programmi, di ceti dirigenti occorre lasciare in eredità una situazione con­notata dalla possibilità di poter scegliere e non dalla dura necessità di dovere, ripetere, ogni giorno e per anni, come in un continuo deja vu , le stesse formule, le stesse proposte, gli stessi rituali.
GIANNI MARONGIU
,05> Grazie al risanamento della situazione finanziaria, la Sinistra dopo il 1876 potè attuare una politica di sostegno all'economia oltre che con un intenso programma di lavori pubblici anche con una serie di sgravi fiscali: così R. ROMANELLI, L'Italia liberale, 1861-1900, Bologna, il Mulino, 1979, nuova ed., 1990, p. 199.