Rassegna storica del Risorgimento

1845 ; RIMINI ; ROMAGNA
anno <1921>   pagina <345>
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/ casi ài Romagna 34fl
vidni Leonardi Domenico, ff. di v. brig. mr,} polli.. Domenico, oar. a cav* Tazzoni Giuseppe, Pattini Gaetftn ca. a piedi, e Tamburini Francesco, voi. pont, ed altri alla sorveglianza della citta, alia cui testa il oar. a ca Vaili. Teodoro, car, a piedi Miohelucoi Giuseppe, Casadio Cesare, e voi. pont Onofri Emidio e Tosi Ginseppe, e recatomi io stesso alla sorveglianza del Giuoco <4el Pallone, e rimanendo dalla parte della rimessa in compagnia del Gap. Vespignani comandantóla guarnigione dii Iinea, e idei Ten. Belser, coman­dante li Dragoni, ohe saranno state allora le ore 5 poin., vidi che si erano per l'ingresso alla parte a me opposta, introdotti vari faziosi armata di ar­chibugio di muuMòHtìV, e giunti al di dietro della sudetta pattuglia, Ì3É ;fe stillata in. compagnia dell1 ispettore politico Domenico Rossi, immediatamente scaricare sopra essi dei colpi, dai (inali rimase ferito l'ispettore Rossi nel dito indice della mano sinistra, troncò il dito auricolare della mano destra al voi. pont. Tarabnrrini Francesco, e dalla folla dei malandrini rimase anche .gravemente ferito il ff. di v. brig. a cav., Leonardi Domenico sudetto. nel volto, dalla parto destra.
Al clamore, accorse anche l'altra pattuglia della città, e rimase vittima il voi. Tosi, costretti gli altri a deporre le armi e vestimeli ta. rimanendo pri­gionieri. Un tal fatto, ohe fu sii luto conosciuto essere effetto di sommossa, può bene imaginarsi riuale scompiglio e timore portasse in tutta quella po­polazione ivi radunata per divertimento, e fortunatamente la popolazione potè aprire' dalli* mia parte ima porti cella, che alla circostanza serve di se­condo ingresso per la medesima; potei sortire, corsi alla caserma, radunai subito i pochi carabinieri della medesima ed il rimanente delle pattuglie, formai di noi tutti due piccheji H primo composto di me, dal v. brig. a cav. Bigi! 'Mariano... Marcheggiani Carlo, e car. a piedi Natalmi Mariano. Cespi Antonio, Boarettì Giuseppe. Francia Fedonio, Pattini Gaetano, Garulli Angelo e sergente de* voi. Cadetti Nicola, e voi. Mazza Felice, Bidei Paolo, Nata-lini Sanile} ed il secondo, del v. brig. a cav. Bedesohi Enrico: a piedi, Bar­gigli Giovanni, e oar. Mafcarazzi Angelo, LivraghJ Luigi, Giorgini Giuseppe, Lisinr Gioacchino, voi. Tamburini Francesco, ed i tre fucilieri Chierici Giu­seppe, Forni Qeisaro e Moretti Filippo, portati in questa caserma dal v. brig. Bargigli, di guardia a Porta Romana, guai incaricato politico, unitamente al car-.: Gerelli sudetto ed ispettore di poliaaa Rossi Domenico, essendo già ri­masti prigionieri li altri carabiinteKi incaricati alle porto della citta, Garoffi Michele e Snzzi Francesco.
Fu allora ohe circa 150 dei ribelli, promiscui colla Linea, a passo di carica Ridiedero allo carceri .pubbliche per la liberazione dei 55 detenuti ivi rinchiusi, come all'imito stato. Kiunitiì ÌB suddetti pcebettì col mio mi dirossi por la caserma di 8 Francesco, per unirmi alla Linea e battere i ribolli, di­sponendo io che ì secondo picchetto mi venisse alle spalle per difesa e rin­forzo, al bisogno; presi la strada al di dietro del Palazzo Comunale, per an­dare in quella del Suffragio, od alla caserma di S. Francesco, ma alla metà