Rassegna storica del Risorgimento
Italia. Archivistica
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1996
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Marco Se verini
lunga, tormentata, ricca di avvenimenti e di trasformazioni; quella di Carlo Armellini fu l'esperienza di un moderato che visse in uno degli Stati più retrogradi della penisola e, in un contesto storico a metà fra tradizione e rinnovamento, perseguì un riformismo efficace e non privo di rilevanti spunti di modernità.
Il fondo Armellini consta di 29 buste per un totale di 4.500 pezzi; la numerazione e l'identificazione delle buste e del materiale in esse contenuto è stata effettuata dal dottor Ferruzzi e dalla dottoressa Adorni dell'Archivio di Stato e dal sottoscritto.
Il fondo contiene materiale ampio ed eterogeneo, e la sua consultazione ha comportato notevoli difficoltà, anche in ragione della mancanza di un'opera anche sommaria di inventariazione e di sistemazione. Sua caratteristica qualificante è quella di conservare documenti relativi alla vita, all'opera e alla figura di Carlo Armellini: carte private, appunti, studi, opuscoli, giornali, libri, ma soprattutto la corrispondenza autografa dell'Armellini con la moglie, i figli, gli amici, i clienti, le personalità della prima metà dell'Ottocento (il cardinal Consalvi e lo stesso cardinal Cappellari, futuro Gregorio XVI, solo per ricordarne le più autorevoli), gli stessi compagni della sfortunata avventura repubblicana (Saffi, Montecchi, Garibaldi, e via dicendo).
Tutta questa documentazione appartiene ad un lungo arco di tempo, compreso tra gli ultimi anni del Settecento e i primi decenni del Novecento, dato che alcune buste comprendono diversi scritti relativi alla famiglia Armellini ed ai suoi discendenti.
Si offre di seguito una descrizione generale delle buste: è stata mantenuta l'intestazione che le contrassegnava, sebbene il loro esame abbia rivelato una rispondenza non sempre puntuale in ordine ai rispettivi contenuti.
Busta la: Lettere e Documenti. Non molto omogenea, contiene 80 pezzi. Accanto ad alcune copie di giornali di fine '800-primo '900 (come L'Opinione e La Ragione della Domenica), si trovano appunti, studi e scritti di carattere giuridico di Carlo Armellini del periodo 1826-1837; inoltre vi sono lettere della famiglia Armellini per lo più risalenti agli anni 1845-1849.
Busta 2a: Avvocatura Concistoriale, Regolamenti Anzianità. È composta da 7 pezzi: opuscoli, memorie, manoscritti, tutti riguardanti l'Avvocatura Concistoriale di Carlo. Tra i manoscritti vanno menzionati: Istruzione per gli Avvocati Concistoriali nuovamente eletti, 1825; Controprotesta per l'Infro. Avv.to Concistoriale Carlo Armellini contro Vlll.mo e R.mo Mons. Andrea Frattini Avvocato Concistoriale Coadiutore, 1837; Memoria in seguito dell'opinamento sulla quistione di anzianità, 1841.
- Busta 3a: Gazzetta di Roma. Contiene oltre 205 copie di vari giornali italiani degli anni Quaranta ed in particolare del periodo della Repub-