Rassegna storica del Risorgimento

Italia. Archivistica
anno <1996>   pagina <260>
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260 Libri e periodici
inserisce nello spirito del libro con un filo rosso che attraversa tutte le 364 pagine della ricerca: la necessità, cioè, di riferirsi alla Spagna non solo dal punto di vista della critica letteraria e artistica o dalla memorialistica di viaggio troppo spesso inutilmente esotica , ma anche da quello storico. Una nuova tendenza, sviluppatasi a partire dalla metà degli anni Ottanta, di cui questo volume rappresenta un felicissimo caposaldo e, per dirla con Ennio Di Nolfo, autore della Prefazione, capace di raggiungere risultati fortemente innovativi e ricchi di stimoli per la riflessione.
FRANCESCO GHIDETTI
L'istruzione normale dalla legge Casati all'età gioiitliana, a cura di Carmela Covato e Anna Maria Sorge; Roma, Ministero per i beni culturali e am­bientali. Ufficio centrale per i beni archivistici, 1994, in 8, pp. 335. S.p.
Il Consiglio superiore della pubblica istruzione, 1847-1928, a cura di Gabriella Ciampi e Claudio Santangeli; Roma, Ministero per i beni culturali e am­bientali. Ufficio centrale per i beni archivistici, 1994, in 8, pp. 343. S.p.
Con encomiabile quanto eccessiva modestia la direzione scientifica della collana Fonti per la storia della scuola (composta da Antonio Dentoni-Litta, Ma­rino Raicich, Mario Serio e Giuseppe Talamo) spiega, nella Premessa a cia­scuno dei due testi di cui qui ci occupiamo, die [s]enza poter avere per ragioni oggettive relative all'attuale condizione degli studi oltre che per ragioni di spese l'ambizione di dar vita a una serie di volumi che, come un se­colo fa i Monumenta germaniae paedagogica, spaziasse per i secoli, per le di­verse tradizioni locali, per gli ordini religiosi ecc., [ha] voluto, per ora, offrire agli studiosi una raccolta di documenti, in più volumi, che servissero almeno ad offrire un più modesto sussidio agli studiosi di storia della scuola nell'Italia unita {L'istruzione normale, cit., p. 11; Il Consiglio superiore, cit., p. 7).
Ma secondo Dentoni-Litta, Raicich, Serio e Talamo il significato di questa iniziativa [...] va [...] al di là della stessa utilità che potranno trarne gli studi sulla storia della scuola in Italia, per costituire un esempio della necessaria collaborazione fra il mondo degli studi e della ricerca e le istituzioni archivistiche, nel rispetto dei diversi ruoli e nella consapevolezza di un possibile lavoro comune (L'istruzione normale, cit., p. 12; Il Consiglio superiore, cit., p. 8).
Questa ci pare la chiave di lettura più proficua dei testi in discorso, che tuttavia rivestono singolare importanza anche per il contributo recato alla sto­ria della scuola in Italia, ed in particolare ad aspetti di essa sinora largamente trascurati dalla ricerca, come dimostrano Carmela Covato per la scuola normale e Gabriella Ciampi per il Consiglio superiore della pubblica istruzione.
Auspichiamo pertanto che le Fonti per la storia della scuola si arricchi­scano rapidamente di tutti gli altri volumi programmati e che sin da ora su­scitino un ampio dibattito, capace di propiziare gli ulteriori necessari approfon­dimenti scientifici.
CLAUDIO SPIRONELLI