Rassegna storica del Risorgimento

Italia. Archivistica
anno <1996>   pagina <284>
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Vita dell'Istituto
revolmente accolta la presentazione di questo numero il 13 gennaio. Il Presi­dente ha, successivamente, tracciato il programma delle pubblicazioni dell'Istituto, i- per quanto riguarda la Rassegna ha comunicato che si sta licenziando il I fascicolo del '96 mentre il II uscirà entro giugno.
È passato, quindi, a trattare della situazione economica: rivelando che al momento non è stato ancora né erogato, né stanziato, il contributo ministeriale che, comunque, se e quando sarà disponibile, sarà decurtato del 15. Ha evi­denziato, anche, che gli enti locali hanno ormai instaurato la prassi di corri­spondere i finanziamenti stanziati solo a presentazione di fattura; questo signi­ficherà tra l'altro che l'Istituto dovrà quest'anno far fronte anticipatamente alle spese.
Si è, quindi, passati all'esame del bilancio consuntivo per il 1995 dell'Isti­tuto, già approvato dai Revisori dei Conti, che viene ora approvato anche dal Consiglio. Dopo l'approvazione di alcune varianti al bilancio di previsione per il 1996, il Presidente ha dato la parola a Massagrande che ha informato i presenti su taluni aspetti organizzativi del prossimo Congresso.
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CONSULTA DELL'ISTITUTO. Nel pomeriggio del 30 marzo 1996 si è tenuta la Consulta. Il Presidente ha ripetuto, in questa sede, quanto in mattinata aveva comunicato al Consiglio.
Su proposta di Polo Friz la Consulta ha tributato un vivo plauso alle iniziative assunte dal Presidente che porteranno alla prossima riapertura del Museo.
Si è passati, quindi, alla lettura e all'esame del bilancio consuntivo del 1995, che, posto ai voti, è stato unanimamente approvato. H Presidente ha, successivamente, dato la parola a Massagrande che ha fornito ulteriori delucida­zioni sull'organizzazione del Congresso. Si è passati, poi, all'esposizione, da parte dei singoli Comitati, dell'attività svolta e di quella programmata. Diversi Pre­sidenti hanno, infine, parlato delle loro esperienze con le autorità periferiche in relazione ai compiti di sorveglianza sui musei locali.
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ALESSANDRIA E ASTI. Il 29 marzo 1996, il socio prof. Agostino Pietrasanta ha tenuto la conferenza La presa di Roma nel 1870 . L'oratore, dopo aver illustrato l'intervento delle truppe italiane, guidate dal gen. Cadorna, e la flebile resistenza delle truppe pontificie, al comando del gen. Kanzler, ha esposto la problematica dei rapporti Stato-Chiesa, dal Libero Stato e libera Chiesa di Cavour, sino ai Patti Lateranensi e alla loro inserzione nell'Art. 7 dell'attuale Costituzione.
Il 30 marzo si è proceduto alla ricollocazione ufficiale dei busti di Vit­torio Emanuele II, di Urbano Rattazzi nipote dell'omonimo Presidente del Consiglio e di Giuseppe Saracco. Dopo una breve prolusione a Palazzo Ghilini del Presidente dell'Ann ministrazione Provinciale Fabrizio Palenzona, alla pre­senza di tutti i Consiglieri Provinciali, l'Assessore dott. Gian Franco Cuttica di Revigliasco ha tenuto il discorso ufficiale che ha sottolineato come il nostro Comitato sia stato promotore dell'iniziativa. Ha poi preso la parola il Presi­dente del Senato, Carlo Scognamiglio, che ha illustrato l'attività e la figura di Urbano Rattazzi junior. Successivamente ci si è trasferiti a Palazzo Rosso, dove alla presenza del Sindaco di Alessandria, dottsa Francesca Calvo, sono state ufficialmente ricollocate le lapidi dedicate ad Urbano Rattazzi e a Santorre di Santarosa.