Rassegna storica del Risorgimento
Italia. Giuseppe Mazzini. Estetica della musica
anno
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1996
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pagina
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305
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La musica e Mazzini
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La musica italiana è prevalentemente melodica: prevalentemente, egli precisa, perché Nessuna scuola può far tanto conto d'un elemento che l'altro rimanga escluso, o sottomesso sempre e quasi accessorio , ] E in questa scuola ha carattere predominante la categoria adi*individualità
L'io v'è re: re despota e solo. S'abbandona a tutti i capricci; segue l'arbitrio d'una volontà che non ha contrasto: va come può e dove spronano i desiderii.40)
Non esiste una legge universale che ne guidi la ricerca, non una fede che la animi; e di conseguenza le manca un principio che la unifichi dandole sostanza e fine: mai come per Mazzini è valso il principio per il quale ens bonutn et veruni convertuntur. L'indole di questa musica, pertanto, è quella della reazione passionale ed istintiva agli eventi.
La musica italiana si colloca in mezzo agli oggetti, riceve le sensazioni che vengono da questi poi ne rimanda l'espressione abbellita, divinizzata. Lirica sino al delirio, appassionata sino all'ebrezza, vulcanica come il terreno ove nacque, scintillante come il sole che splende su quel terreno; modula rapida non cura o poco dei mezzi e delle transizioni, balza di cosa in cosa, d'affetto in affetto, di pensiero in pensiero, dalla gioia estatica al pensiero senza conforto, dal riso al pianto, dall'ira all'amore, dal cielo all'inferno e sempre potente, sempre commossa, sempre concitata ad un modo, ha vita doppia dell'altre vite: un cuore che batte a febbre. La sua è ispirazione; ispirazione di tripode, ispirazione altamente artistica, non religiosa41)
E proprio la mancanza di un principio religioso che la guidi, porta la musica italiana a chiudersi nel cerchio del proprio stesso esprimersi e a ridursi alla logica del'Arte per l'Arte.
A musica siffatta, come ad ogni periodo, o popolo o disciplina che rappresenti e idoleggi nel suo sviluppo Y individualità, doveva sorgere corrispondente un uomo che, riassumendo in sé tutte le caratteristiche di quell'epoca, si collocasse a simbolo di essa e della sua musica e la conchiudesse.
E venne Rossini.
Rossini è un titano. Titano di potenza e d'audacia. Rossini è il Napoleone d'un'epoca musicale. Rossini, a chi ben guarda, ha compito nella musica ciò che il romanticismo ha compito in letteratura .43)
> Ibidem. 40) Ivi, p. 136. 41> Ivi, .p. 137. **> Ibidem. W Ivi, p. 138.