Rassegna storica del Risorgimento

Italia. Giuseppe Mazzini. Estetica della musica
anno <1996>   pagina <317>
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La musica e Mazzini
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spirituale dell'autore, e l'indagine vi è spinta con tale vigore e sicurezza da poter superare il valore di mera curiosità di un'opera dilettantesca.92*
Il professor Sergio Martinotti difatti. sottolinea come l'opera consista certo in Idee personali [...], anche limitate, come sono quelle di tutti gli ideologhi, ma idee nondimeno nuove .m E in questa stessa linea Raf­faello Monterosso qualche anno prima aveva sostenuto l'ipotesi secondo la quale la Filosofia della musica sarebbe il manifesto culturale della mu­sica del Risorgimento.94*
Il saggio mazziniano non ebbe una grandissima diffusione e risonanza in Italia, né fino alla fine del secolo sorse una critica che fosse in grado di stimolare la riflessione sull'opera mazziniana. Solamente la Rivista mu­sicale di Firenze95* s'interessò alla Filosofia della musica e ne pubblicò alcuni stralci, siglandoli E. J., ancora prima dell'edizione luganese del 1847. E i principi portanti del saggio mazziniano furono sicuramente un'occa­sione di riflessione ed un ulteriore sprone per i redattori della Rivista musicale all'elaborazione e all'enucleazione di un ruolo sociale della mu­sica, all'introduzione della questione musicale in un più vasto costrutto filosofico; alla lotta, infine, per un linguaggio musicale semplice, imme­diato e rinnovato rispetto agli intenti correnti di mero diletto ed agli svolazzi privi di senso di un vocalismo insulso alla moda.96* Tuttavia
[...] anche quando nel 1847 l'articolo uscì integrale e senza sigle, incluso negli Scritti letterari di un Italiano vivente, le fonti ufficiali per lo più tac­quero. Ciò non deve tuttavia meravigliare sia partendo dalla banale quanto scontata considerazione che il politico Mazzini costituiva l'autentico polo d'at­trazione a scapito del letterato durante i tempi caldi delle guerre risorgimen­tali, sia indagando sul terreno specifico dell'estetica musicale italiana nella prima metà dell'Ottocento che ruotava per lo meno intorno a tre teorici, due dei quali fecero notizia essendo stati reciprocamente in polemica: Andrea Majer e Giuseppe Carpani, mentre l'altro protagonista, meno sconosciuto, Giovanni Battista Rinuccini, radicalizza le idee classiciste del Carpani L...].97*
Ciononostante forse il pensiero mazziniano più in generale, oltre ad
**> NANDO BALLO, Critica musicale dell'Ottocento, in Rassegna musicale, luglio-agosto, 1934, p. 285.
**' SERGIO MARTINOTTI, La musica di Mazzini, m. La Tribuna, 20-26 maggio 1972.
*> RAFFAELLO MONTEROSSO, La musica nel Risorgimento, cit., p. 9.
95) Si tratta di una rivista quindicinale fondata a Firenze, appunto, nel 1840 e che continuò a pubblicare i propri numeri sino al 1841.
tt) MARCELLO DE ANGELIS, Gli anni della Rivista musicale di Firenze , in La musica del Granduca, Firenze, Vallecchi, 1978, pp. 35-36 e pp. 42-43.
W> Ivi, .p. 23.